Tassa automobilistica regionale - Bollo auto

Il Decreto legge n. 953 del 30/12/1982, convertito nella legge n. 53/1983, costituisce il Testo Unico delle leggi sulle Tasse automobilistiche che ha modificato il quadro normativo precedente incidendo sulla natura del tributo, trasformandolo da tassa di circolazione a tassa di proprietà.

Infatti ai sensi dell’art. 5, comma 31 legge 53/83, la tassa deve essere corrisposta a prescindere dalla effettiva circolazione del veicolo, ma per effetto della sola iscrizione del medesimo presso il Pubblico registro automobilistico - PRA o presso i registri di immatricolazione qualora non fosse obbligata l’iscrizione al PRA (esempio: roulotte).

Nell’ambito del più vasto quadro di decentramento e federalismo fiscale l’articolo 17 comma 10 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 dispone che "a decorrere dal 1° gennaio 1999 la riscossione, l'accertamento, il recupero, i rimborsi, l'applicazione delle sanzioni ed il contenzioso amministrativo relativo alle tasse automobilistiche non erariali sono demandati alle regioni a statuto ordinario”. Pertanto la successiva modifica intervenuta è stato il passaggio della gestione dallo Stato alle Regioni, con la possibilità di limitati interventi sul tributo medesimo.

Infatti la Regione Puglia, con la Legge regionale n. 25 del 04/12/2003, nei primi sei articoli, ha inteso disciplinare particolari aspetti della tassa automobilistica regionale che riguardano l’esenzione per disabili, il pagamento della massa rimorchiabile, il riconoscimento della perdita di possesso, le modalità di sospensione dal pagamento per i concessionari d'auto, l’esenzione per i veicoli storici e l’esenzione per ambulanze e mezzi di soccorso.

Per calcolare e pagare il bollo auto on line visita il sito Automobile Clud d'Italia - ACI.  

Sono tenuti al pagamento della tassa automobilistica regionale di proprietà (ai sensi dell'articolo 5 comma 32 della Legge 53/83) i proprietari; gli usufruttuari o gli intestatari della carta di circolazione del veicolo iscritto al Pubblico registro automobilistico - PRA.

La tassa deve essere pagata entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza riferito al periodo tributario precedente (esempio: per il bollo scaduto il 31 Dicembre il termine ultimo di pagamento scade il 31 gennaio).

Al fine di individuare il corretto mese di scadenza occorre distinguere se trattasi di:

  • veicoli già circolanti;
  • veicoli nuovi di fabbrica;
  • veicoli in precedenza di altro proprietario che godeva di esenzione o sospensione di imposta non più riconosciuta.

Per i veicoli nuovi di fabbricazione la prima tassa deve essere versata nel mese di immatricolazione, a meno che l’immatricolazione non sia avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese che differisce il termine all’ultimo giorno del mese successivo. Il primo pagamento, a seconda del mese di immatricolazione, potrebbe essere effettuato per un periodo inferiore a 12 mesi, sino a raggiungere la prima scadenza utile, fissata secondo la tipologia del  veicolo e  la potenza espressa in kw  nei mesi di gennaio, aprile, luglio, agosto, dicembre.

Nello specifico il primo pagamento deve essere effettuato:

  • per le autovetture a benzina, benzina + GPL, benzina + metano, ecodiesel , con potenza da 36 KW in poi per un periodo superiore ad otto mesi e fino alla scadenza di aprile, agosto o dicembre immediatamente successiva agli otto mesi predetti, per un massimo di 12 mesi;
  • per le autovetture a benzina, benzina + GPL, benzina + metano, ecodiesel, con potenza fino a 35 KW un periodo superiore a sei mesi e fino alla scadenza di gennaio o luglio immediatamente successiva ai sei mesi predetti, per un massimo di 12 mesi;
  • per i motocicli per un periodo non inferiore a sette mesi e fino alla scadenza di gennaio o luglio immediatamente successive, per un massimo di 12 mesi;
  • per le autovetture con destinazione "privato noleggio senza conducente" con potenza fino a 35 KW, per le quali è consentito il versamento in forma semestrale per un periodo non inferiore a due mesi e fino alla scadenza di gennaio o luglio immediatamente successiva;
  • per le autovetture con destinazione "privato noleggio senza conducente" con potenza da 36 KW in poi, per le quali è consentito il versamento in forma quadrimestrale per un periodo non inferiore a due mesi e fino alla scadenza di aprile, agosto o dicembre immediatamente successiva;
  • per gli automezzi pesanti (di peso complessivo a pieno carico non inferiore a 12 tonnellate), autocarri, autobus, autocaravan e altri autoveicoli speciali per i quali è consentito il pagamento in forma quadrimestrale per un periodo non inferiore a due mesi e fino alla scadenza di gennaio, maggio o settembre immediatamente successiva;
  • per roulotte e altri veicoli soggetti a tassa fissa annua va effettuato versando l'intero importo senza tener contro della data di immatricolazione, con validità fino al 31 dicembre successivo;
  • per veicoli già immatricolati ed acquistati da privati il pagamento tempestivo  deve avvenire entro e non oltre l'ultimo giorno del mese successivo a quello in cui è scaduto il bollo auto relativo al periodo tributario precedente. Qualora l’ultimo giorno utile per il pagamento coincida con un sabato, domenica  o giorno festivo, il termine ultimo è rinviato al  primo giorno feriale utile;
  • per veicoli già immatricolati ed acquistati da una concessionaria o da un rivenditore autorizzato, questi ultimi, nell’ambito della loro attività, possono disporre la sospensione dal pagamento, purchè il veicolo non sia stato acquistato  con bollo scaduto nel mese precedente al  pagamento medesimo. Qualora ricorra questa circostanza per il pagamento bisognerà  rispettare le scadenze periodiche secondo le normali regole esposte al punto precedente;
  • per veicoli acquistati da un privato, per i quali è stata riconosciuta  a qualsiasi titolo un’esenzione o sospensione di imposta , per il pagamento dovrà tenersi presente la data di uscita dalla sospensione, da cui decorrono, al pari della prima immatricolazione dei veicoli nuovi, i termini per il pagamento medesimo, a cui si rimanda per il dettaglio, ai sensi dell'art. 5 comma 43 della Legge 53/83.

Riferimenti normativi: Decreto ministeriale n.462 del 18/11/1998 ai sensi dell’art. 18 della legge n. 463 del 21 maggio 1955.

Dal 01/01/2019 è possibile effettuare il versamento del tributo attraverso il sistema di pagamento denominato PagoPa per il tramite dei seguenti soggetti :

  • uffici postali - avendo cura di specificare all’operatore la targa del veicolo e di verificare con il medesimo la Regione beneficiaria e la scadenza del tributo così come risulta sugli archivi tributari regionali interrogati;
  • tabaccai - avendo cura di specificare all’operatore la targa del veicolo e di verificare con il medesimo la Regione beneficiaria e la scadenza del tributo così come risulta sugli archivi tributari regionali interrogati;
  • agenzie di pratiche auto -  avendo cura di specificare all’operatore la targa del veicolo e di verificare con il medesimo la Regione beneficiaria e la scadenza del tributo così come risulta sugli archivi tributari regionali interrogati ;
  • delegazioni Automobile club d'Italia ACI - avendo cura di specificare all’operatore la targa del veicolo e di verificare con il medesimo la Regione beneficiaria e la scadenza del tributo così come risulta sugli archivi tributari regionali interrogati;
  • pagamento on line tramite piattaforma PagoPa: pagamento del bollo auto,    prestando particolare attenzione alla digitazione della targa;
  • pagamento tramite il proprio home banking per gli istituti bancari che abbiano concluso accordi con Aci, prestando particolare attenzione alla digitazione della targa.

E’ vivamente  consigliata la verifica dei dati riportati (targa, periodo tributario, regione beneficiaria), perché in caso di errore il versamento non potrà essere annullato  ed ogni eventuale contestazione non potrà essere addebitata alla Regione, che potrebbe, al contrario, dover irrogare sanzioni per omesso versamento.

Per il calcolo della tassa, si deve tener conto che la legge 296/06 (Finanziaria 2007) ha aumentato l'originaria tariffa base per ogni kilowatt (euro 2,58) di una quota rapportata alle emissioni di ossido di carbonio del motore utilizzato (più comunemente definito di tipologia Euro 0,1,2,3, etc...) come da tabelle. 

Autovettura e autoveicoli - trasporto promiscuo uso privato, autocarri articolo 1 C. 240 Legge 296/2006

Direttiva Fino a 100 Kw Oltre 100 Kw
Euro 0 euro 3,00 euro 4,50
Euro 1 euro 2,90 euro 4,35
Euro 2 euro 2,80 euro 4,20
Euro 3 euro 2,70 euro 4,05
Euro 4/5 euro 2,58  euro 3,87

 

Autoveicoli speciali

  4 mesi 8 mesi 12 mesi
KW euro 0,15 euro 0,29 euro 0,43
CV euro 0,11 euro 0,21 euro 0,32 

 

Motocicli superiori a 50 cc

Direttiva Fino a 11 Kw Oltre 11 Kw
Euro 0 euro 26,00 euro 1,70
Euro 1 euro 23,00 euro 1,30
Euro 2 euro 21,00 euro 1,00
Euro 3 euro 19,11 euro 0,88

 

Autocarri di peso complessivo inferiori a 12 tonnellate

 

Portata kg 4 mesi 8 mesi 12 mesi 
0-400 8,63 17,25 25,1
400-800 12,08 24,15 35,14
800-1000 15,53 31,05 45,18
1000-1500 20,7 41,4 60,24
1500-2000 29,33 58,66 85,34
2000-2500 37,95 75,91 110,44
2500-3000 46,58 93,16 135,55
3000-3500 55,2 110,41 160,65
3500-4000 63,83 127,66 185,75
4000-4500 72,46 144,91 210,85
4500-5000 81,08 162,16 235,95
5000-6000 89,71 179,42 261,05
6000-7000 100,06 200,12 291,17
7000-8000 110,41 220,82 321,19

 

Traino rimorchi trasporto cose

Tariffa Tipo veicolo Importo annuo Importo 4 mesi
1 autoveicoli massa compresa tra 6 e 18 tonnellate euro 258,00 euro 86,00
2 autoveicoli massa superiore o uguale a 18 tonnellate euro 568,00 euro 189,00
3 trattori stradali a 2 assi euro 568,00 euro 189,00
3 trattori stradali a 3 assi euro 800,00 euro 266,00

 

Rimorchi trasporto persone a uso privato

Numero posti 4 mesi 8 mesi  12 mesi 
da 1 a 15 euro 43,13 euro 86,26 euro 125,51
da 16 a 25 euro 64,69 euro 129,39 euro 188,26 
da 26 a 40 euro 96,61 euro 193,22 euro 218,13
da 41 a 99  euro 161,47 euro 322,95 euro 469,89

 

Motocarri - motofurgoni cilindrata inferiore a 500 cc

Cilindrata inferiore a 500
Oltre fino a 12 mesi 
50 125 euro 19,25
Portata Kg
Oltre  fino a  12 mesi 
0 400 euro 23,91
400 800 euro 33,47
800 1.000 euro 43,03
1.000 1.500 euro 57,37
1.500 2.000 euro 81,28

 

Motocarri - motofurgoni con cilindrata uguale o superiore a 500 cc

Portata kg 12 mesi
oltre 0 fino a 400 euro 25,10
oltre 400 fino a 800 euro 35,14

oltre 800 fino a 1.000

euro 45,18 
oltre 1.000 fino a 1.500 euro 60,14
oltre 1.500 fino a 2.000 euro 85,34

 

Autocarri di peso complessivo superiore a 12 tonnellate

Classe 2 assi 3 assi 4 o più assi Importo annuo Importo mensile
  Pari o sup, Inf. a Pari o sup, Inf. a Pari o sup, Inf. a  Sosp. Pneumatico o equiv. Senza sosp. Pneumatico o equiv. Sosp. Pneumatico o equiv.  Senza sosp. Pneumatico o equiv.
1 12 15 15 19     € 273,72 € 341,89 € 23,52 € 29,37
2     19 21 23 25 € 305,74 € 382,18 € 26,27 € 32,83
3     21 23 25 27 € 337,25 € 421,43 € 28,97 € 36,21
4 15           € 379,08 € 473,59 € 32,57 € 40,69
5     23       € 431,76 € 539,18 € 37,09 € 46,32
6         27 29 € 484,95 € 605,29 € 41,66 € 52,00
7         29   € 560,87 € 701,35 € 48,18 € 60,25

 

Complessi autotreni e autoarticolati di peso superiore o uguale a 12 tonnellate

Classe 2+1 assi 2+2 assi 2+3 assi 3+2 assi 3+3 assi e altre Importo annuo Importo mensile
  Pari o sup, Inf. a Pari o sup. Inf. a Pari o sup. Inf. a Pari o sup. Inf. a Pari o sup. Inf. a  Sosp. Pneumatico o equiv. Senza sosp. Pneumatico o equiv. Sosp. Pneumatico o equiv.  Senza sosp. Pneumatico o equiv.
1 12   23 29             € 175,60 € 307,29 € 15,09 € 26,40
2     29 31         36 40 € 225,18 € 336,21 € 19,35 € 28,88
3     31 33     36 38     € 335,18 € 465,33 € 28,80 € 39,98
4         36 38     40   € 370,30 € 535,05 € 31,81 € 45,97
5             38 40     € 454,48 € 628,01 € 39,05 € 53,95
6     33   38           € 514,91 € 706,51 € 44,24 € 60,70
7             40       € 628,01 € 929,62 € 53,95 € 79,86

Tassa fissa

Motocicli fino a 50 cc euro 19,11
Rimorchi speciali euro 19,11
Carrelli per trasporto veicoli ferroviari euro 20,70
Targhe prova autoveicoli euro 207,02
Targhe prova rimorchi euro 207,02
Targhe prova ciclomotori euro 19,11
Targhe prova motoveicoli euro 31,05