Cosa aspettarsi e cosa fare dopo il vaccino

Reazioni avverse

Durante la campagna vaccinale sono state osservate reazioni avverse di entità lieve o moderata che si risolvono in poche ore o giorni: gonfiore e arrossamento del braccio in cui è stata fatta l’iniezione, dolori muscolari e articolari, stanchezza, mal di testa, brividi e febbre.

Nella maggior parte dei casi non richiedono l’utilizzo di trattamenti con antidolorifici o simili.

Le vaccinazioni vengono eseguite in luoghi sicuri con personale qualificato perché, come per tutti gli altri farmaci, anche nel caso del vaccino sono possibili reazioni di tipo allergico. Si possono verificare anche risposte di tipo ansioso: sensazione di stare per svenire o svenimento vero e proprio.

Dopo la somministrazione è previsto quindi un periodo di osservazione di almeno 15 minuti.

Nel caso sopraggiungano altre reazioni avverse al vaccino è possibile segnalarle al medico di famiglia, al Centro vaccinale, al farmacista di fiducia, alla ASL di appartenenza o direttamente accedendo al portale dedicato.

Le segnalazioni giunte al sistema di farmacovigilanza sono raccolte e valutate, affinché sia definito sempre con maggior precisione il tipo di profilo di rischio legato alla vaccinazione.

Come comportarsi

Dopo essersi sottoposti alla vaccinazione, occorre continuare a osservare le misure di prevenzione: indossare la mascherina, mantenere il distanziamento interpersonale, igienizzare le mani. Questo è necessario per proteggere le altre persone: al momento infatti i dati disponibili confermano che il vaccino protegge dalla malattia mentre non è chiarito il ruolo della vaccinazione nel prevenire la trasmissione del virus.

Certificazione verde Covid-19 - EU digital Covid certificate

Chi ha completato il ciclo vaccinale (con due dosi) o ha ricevuto la prima dose o il vaccino monodose da almeno 15 giorni riceve la possibilità di consultare o scaricare la Certificazione verde Covid-19.

Il documento, emesso gratuitamente dal Ministero della Salute, consente di partecipare a eventi pubblici, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione".
 
Dal 1° luglio vale come EU digital Covid certificate e rende più facile viaggiare da e verso i Paesi dell’Unione europea e dell’Area Schengen.

Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata su Puglia Salute.