Inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia Al via le richieste di inventariazione della finestra di candidatura per l'anno 2026 per tutte le sezioni dell'Inventario

Quando partecipare

dal 02 febbraio 2026
al 30 giugno 2026
Luminarie pugliesi

Il Dipartimento Cultura e Turismo di Regione Puglia, con Atto Dirigenziale n. 16 del 30 gennaio 2026 della Sezione Tutela e Valorizzazione dei Patrimoni Culturali della Regione Puglia, ha fornito gli indirizzi operativi per riaprire e mettere a regime le procedure di popolamento dell’Inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale pugliese. 
In particolare sarà possibile tra il 2 febbraio 2026 e il 30 giugno 2026 per tutte le comunità di patrimonio di Puglia presentare una istanza di inventariazione con il contestuale riconoscimento del valore culturale e identitario di un bene culturale immateriale, sia esso un carnevale storico o una specifica maschera, un rito della settimana santa o un rito del fuoco, una festa patronale o una banda musicale della tradizione pugliese, una fiera della tradizione o una danza popolare tipica, uno spartito musicale o una fiaba, una produzione gastronomica tipica o una lavorazione di artigianato artistico o tradizionale, e tanto altro.
La procedura rientra tra le azioni messe in campo dalla Regione Puglia per il popolamento dell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, che è stato formalmente istituito proprio con indirizzi della Giunta Regionale approvati con Del. G.R. n. 510 del 16 aprile 2025 e che si articola nelle cinque macro-sezioni previste dall’UNESCO:
•    Tradizioni ed espressioni orali, fiabe e favole, incluso il linguaggio
•    Arti dello spettacolo;
•    Consuetudini sociali, riti ed eventi festivi;
•    Saperi e pratiche sulla natura e l’universo;
•    Artigianato tradizionale.

Requisiti di partecipazione
In attuazione dell’art. 4 commi 2bis e 2 quater della l.r. n. 17/2013, della Delibera della Giunta Regionale 510/2025 e dell’A.D. n. 058/DIR/2026/00016 sono stati specificati i criteri formali di carattere generale per l’identificazione, la classificazione e l’inventariazione dei beni del patrimonio culturale immateriale pugliese, a cui dovranno sempre essere aggiunti i criteri specifici che derivano dalle specifiche discipline regionali di settore, come ad esempio per le feste patronali (all.1 dell’A.D. n. 058/DIR/2025/00069) e per le bande musicali della tradizione pugliese (all.1 dell’A.D. n. 058/DIR/2025/00083).
Potranno presentare istanza soltanto i rappresentanti legali delle comunità di patrimonio che per consuetudine accertabile o sulla base di una puntuale documentazione storica hanno la titolarità di un determinato bene culturale immateriale, ne curano la salvaguardia, la memoria e la valorizzazione.

Modalità di partecipazione
L’istanza con il modulo di candidatura allegato, come scaricabili dalla presente pagina, e ogni altro documento necessario per la identificazione e la verifica di storicità del bene dovrà essere firmata digitalmente dal legale rappresentante della comunità di patrimonio interessata e trasmessa esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo inventario.patrimonioculturale@pec.rupar.puglia.it.
Solo per le Feste patronali e per le Bande musicali della tradizione pugliese i format da utilizzare per trasmettere l’istanza di inventariazione sono i medesimi già adottati in occasione della finestra 2025.

Per la richiesta di qualsivoglia informazione o chiarimento sulla procedura di inventariazionesi potrà far riferimento all'indirizzo PEO servizio.beniculturali@regione.puglia.it.

Tutti i beni inventariati confluiranno nel rispettivo elenco dell’Inventario regionale per il Patrimonio culturale immateriale della Puglia, che sarà consultabile sulla piattaforma CartApulia, mentre i materiali audiovisivi e i documenti storici confluiranno nella Puglia Digital Library.
 

Pubblicato il 02 febbraio 2026