Unioncamere. Economia sociale. Anno 2025

Unioncamere, in collaborazione con la Fondazione Terzjus ETS, pubblica il rapporto "Economia Sociale" per l’anno 2025, contenente un quadro aggiornato sull’economia sociale in Italia, espresso anche in termini di caratteristiche qualitative dei profili professionali ricercati, fabbisogni formativi e specifiche competenze richieste.

Nel 2025, il 76,4% degli enti dell’economia sociale analizzati attraverso il Sistema informativo Excelsior ha previsto nuove assunzioni, una quota superiore di quasi 13 punti percentuali rispetto a quella rilevata tra le imprese con dipendenti del resto dell’economia (63,5%).
A livello territoriale, la Lombardia presenta il maggior numero di entrate previste nel 2025, pari a 91.430 posizioni, seguita dall’Emilia Romagna (63.830) e dal Lazio (55.610), mentre per la Valle d’Aosta (1.620), il Molise (2.330) e la Basilicata (4.160) si osservano i valori più bassi.

In Puglia, nel 2025, sono presenti 4.730 unità giuridiche dell'economia sociale e 5.320 unità locali, per un totale di 73.670 addetti (5,6% del totale nazionale). Gli enti dell’economia sociale hanno previsto 38.200 entrate (6,6%), di cui il 66,9% nel settore dei servizi, il 18,0% nel settore primario e il 15,2% nell’industria.

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Pubblicato il 22 luglio 2026