SNPA. Il clima in Italia nel 2025
Il Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA) pubblica il rapporto sul clima, che illustra il clima nel corso del 2025 e le variazioni del clima in Italia negli ultimi decenni, anche nel contesto climatico globale ed europeo. Analizza i valori medi e i trend delle principali variabili idro-meteo-climatiche e i loro valori estremi. Il rapporto fornisce approfondimenti sul clima a scala nazionale, regionale e locale, e sugli aspetti e sugli eventi idro-meteorologici e meteo-marini più rilevanti e più critici che si sono verificati nel corso dell’anno passato in esame.
“Il 2025 in Italia è stato il quarto anno più caldo dal 1961, con una marcata anomalia positiva di temperatura media di +1,03°C rispetto al valore climatologico 1991-2020.” Le temperature medie sono state superiori al valore normale 1991-2020 in tutti i mesi dell’anno, tranne ottobre e novembre. Le anomalie più marcate si sono registrate a giugno (+3,23 °C), seguito da dicembre (+1,79 °C) e da gennaio (+1,66 °C).
“Riguardo agli indici climatici rappresentativi delle condizioni di siccità, il 2025 ha fatto registrare i valori più alti di giorni asciutti su Puglia, su gran parte delle aree costiere, e sulle Isole, dove si registrano localmente i valori più elevati, con picchi oltre i 310 giorni asciutti.”
Anche per l’indice di siccità CDD-Consecutive Dry Days, che rappresenta il numero massimo di giorni asciutti consecutivi nell’anno, si osservano valori elevati sulla costa ionica della Calabria (fino a 121 giorni secchi consecutivi), sulla quasi totalità della Sardegna (fino a 118 giorni secchi consecutivi), su gran parte della Sicilia (fino a 116 giorni secchi consecutivi), sulla restante parte di costa ionica e sulla Puglia centro-meridionale.
Per approfondimenti si può consultare la fonte.


Pubblicato il 03 luglio 2026