Sezione Statistica. Focus n. 4 del 2026. La dinamica demografica in Puglia
La Sezione Statistica della Regione Puglia pubblica il quarto focus del 2026, in cui analizza le dinamiche demografiche regionali sia nel periodo recente 2019-2025 che nel lungo periodo, esaminando le proiezioni disponibili fino al 2080.
Il quadro demografico italiano nel periodo 2019-2026 è caratterizzato da una contrazione strutturale e continuativa della popolazione residente.
In Italia si registra un saldo negativo di oltre 873 mila unità, segnando un decremento dell’1,5% che porta la popolazione complessiva stimata per il 2026 a poco meno di 59 milioni di abitanti.
In Puglia, come nel Mezzogiorno, tra il 2019 e il 2026, si osserva un calo demografico più marcato rispetto a quello nazionale: la popolazione residente pugliese passa dai 3.975.528 abitanti del 2019 ai 3.865.277 stimati per il 2026, con una riduzione pari al 2,8%.
La crisi demografica in atto è conseguenza di un deficit naturale cronico, con i nati vivi scesi sotto la soglia delle 23 mila unità nel 2025, e di una costante emorragia migratoria interna verso il resto d’Italia, solo parzialmente mitigata da un saldo con l'estero positivo e superiore alle 10 mila unità annue. Ne consegue un presente contraddistinto da una piramide dell'età fortemente squilibrata e "a trottola", dove l'età media stimata per il 2026 ha raggiunto i 47 anni e gli indici di vecchiaia (219,7) e dipendenza strutturale (58,2%) si sono ormai allineati o hanno superato le medie nazionali.
I dati previsionali al 2080 mostrano una metamorfosi sociale irreversibile: la popolazione complessiva potrebbe ridursi di oltre il 40%, la forza lavoro attiva rappresenterebbe circa la metà della popolazione, mentre la componente senile sarebbe quasi il 40%, comportando rischi per la sostenibilità dei sistemi pensionistici, del welfare e della crescita economica.
In questo scenario, il rapporto sottolinea l’importanza di misure e politiche tese a sostenere la natalità, ma anche di interventi che agevolino il rientro del capitale umano emigrato, che può incidere in tempi brevi e in maniera rilevante sulla piramide di età della popolazione.
Documenti
Pubblicato il 30 giugno 2026