Mediobanca. L’industria dell'olio d'oliva. Anni 2024-2025
L’Area Studi MedioBanca pubblica l’indagine sull’industria dell’olio d’oliva in Italia analizzando le performance economiche dei principali player nazionali in un’ottica di comparazione con gli altri comparti dell’agroalimentare.
Dopo un biennio di contrazione produttiva, la produzione mondiale di olio d’oliva segna un massimo storico di 3,6 milioni di tonnellate nella campagna 2024-2025 (+38% rispetto alla precedente). Si registra un incremento generalizzato tra i principali produttori: Spagna (+51%, leader con una quota di mercato del 36,1%), Turchia (+109,3%; 12,6%), Tunisia (+54,5%; 9,5%) e Grecia (+42,9%; 7%).
In controtendenza il dato italiano (-31,8%), che vede dimezzarsi il proprio peso sulla produzione globale, passando dal 12,7% della campagna 2023-24 al 6,3% del 2024-25.
Sotto il profilo strutturale, nel decennio 2014-2024 la SAU (Superficie Agricola Utilizzata) nazionale olivicola si è ridotta del 7,1%. La Calabria detiene la maggiore incidenza regionale (30,4% della SAU totale, pur con un calo del 6,7% sul 2014), seguita dalla Puglia (27,3% della SAU; -2,7%). Di rilievo la crescita della superficie olivicola in Lombardia (+32,4%), sebbene l'incidenza sul totale regionale rimanga marginale (0,3%).
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Pubblicato il 23 febbraio 2026