Istat. Il mercato del lavoro. IV trimestre 2025

L’Istat pubblica una nota statistica e i relativi dati che forniscono una lettura integrata del mercato del lavoro nel quarto trimestre 2025. I dati provengono dalla Rilevazione sulle forze di lavoro e sono diffusi rendendo definitive le stime e la ricostruzione delle serie storiche dei principali indicatori.

Nel quarto trimestre 2025 il numero di ore lavorate risulta stabile in termini congiunturali ed è aumentato dell’1,6% in termini tendenziali. Il numero di occupati, pari a 24 milioni 121 mila, aumenta su base congiunturale (+37 mila, +0,2% rispetto al terzo trimestre 2025); nello stesso periodo diminuisce il numero di disoccupati (-84 mila, -5,5% in tre mesi) e aumenta quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+61 mila, +0,5%). Il tasso di occupazione resta stabile al 62,5%, quello di disoccupazione cala al 5,6% (-0,3 punti percentuali) e il tasso di inattività sale al 33,7% (+0,2 punti percentuali).

In Puglia, nel quarto trimestre 2025, il tasso di occupazione nella fascia 15-64 anni è pari al 51,3%, in aumento di 0,8 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre del 2024. Il tasso di disoccupazione (15-64 anni), pari all’8,1%, diminuisce di 1,7 punti percentuali. Il tasso di inattività, pari al 44,2%, è invece in lieve aumento (+0,2 punti percentuali).
Nella media del 2025, in Puglia il tasso di occupazione scende al 51% rispetto al 51,2% del 2024, rimanendo comunque inferiore alla media nazionale (62,5%). A livello provinciale, la provincia di Bari registra il valore più alto (56,8%), seguita dalla provincia di Lecce (53,9%) e dalla provincia di Brindisi (52,6%). La provincia di Taranto presenta invece il tasso più basso della regione, pari al 39,7%.
Il tasso di disoccupazione regionale è pari al 10,3% (nel 2024 era 9,5%), valore superiore a quello nazionale (6,3%). Anche in questo caso la provincia di Taranto registra il valore più elevato (17,5%), nettamente superiore a quello della provincia di Bari (6,4%).
Il tasso di attività è pari al 56,8% (+0,3 punti percentuali rispetto al 2024), inferiore alla media nazionale (66,7%). A livello provinciale, Bari e Lecce registrano i valori più elevati (rispettivamente 60,7% e 60,2%).
Il tasso di inattività si attesta al 43,2% (-0,2 punti percentuali rispetto al 2024), valore comunque superiore alla media nazionale (33,3%). La provincia di Taranto registra il tasso di inattività più alto della regione, pari al 51,9%.

Per gli approfondimentisi può consultare la fonte e la banca dati.

Pubblicato il 12 marzo 2026