GIMBE. Fascicolo Sanitario Elettronico nelle regioni italiane. Aggiornamento al 31 marzo 2025
La Fondazione GIMBE pubblica un aggiornamento sulle disparità regionali nella diffusione e l'utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE).
Dalla relazione emerge una forte disomogeneità sul territorio nazionale ed una profonda "frattura digitale" tra le Regioni.
L'analisi ha trattato diversi e aspetti quali la completezza dei documenti resi disponibili sul FSE, pienamente reggiunta solo per 4 documenti dei 16 previsti (lettera di dimissione ospedaliera, referti di laboratorio e di radiologia e verbale di pronto soccorso) e l'offerta dei servizi digitali, pienamente raggiunta solo per 1 servizio su 45 disponibili (accesso e download del certificato digitale Covid19).
Riguardo l'utilizzo del FSE da parte del cittadino e l'espressione del consenso alla consultazione dei propri dati sanitari, il divario regionale è molto ampio rispetto le altre aree dell'indagine, con una media nazionale inferiore al 50% per entrambi gli aspetti.
L'utilizzo da parte dei medici si presenta più omogeneo, ben il 95% dei medici di base e pediatri ha utilizzato il FSE, solo il 72% dei medici specialisti è abilitato alla sua consultazione, con forti differenze regionali.
Per approfondimenti si può consultare la fonte.
Pubblicato il 17 luglio 2025