Fondazione per lo sviluppo sostenibile. Il Riciclo in Italia 2025

La Fondazione per lo sviluppo sostenibile pubblica il rapporto "Il Riciclo in Italia 2025", con in collaborazione con il CONAI e con il supporto di Ispra.

Il volume evidenzia le performance di 19 filiere nazionali del riciclo quali carta e cartone, plastica, vetro, acciaio, alluminio, legno, bioplastica, frazione organica, fanghi di depurazione, gomma e pneumatici fuori uso, RAEE, pile e accumulatori, oli minerali usati, oli e grassi vegetali e animali, veicoli fuori uso, inerti, rifiuti da spazzamento stradale, tessili, solventi.

I dati più recenti evidenziano il primato dell'Italia nella gestione sostenibile delle risorse: su un volume complessivo di 160 milioni di tonnellate di rifiuti trattati (tra urbani e speciali), 137 milioni vengono avviati a operazioni di recupero. Il tasso di riciclo italiano raggiunge così l'85,6% del totale dei rifiuti gestiti, una percentuale sopra la media europea, ferma al 41,2%.

Gli stessi dati consolidano il primato dell'Italia nel campo dell'economia circolare, evidenziando una performance d'eccellenza per quanto riguarda il tasso di utilizzo circolare di materia. Nel 2024, l'indicatore nazionale ha raggiunto il 21,6%, registrando un incremento di 0,5 punti percentuali rispetto all'anno precedente e una crescita complessiva dell'1,5% nel quadriennio 2020-2024. Nello stesso intervallo temporale, la media dell'Unione Europea (UE27) ha mostrato una progressione più contenuta: il tasso comunitario è infatti passato dall'11,2% del 2020 al 12,2% nel 2024.

La Puglia è passata da 37.660 t nel 2022 a 12.920 t nel 2023, con una riduzione di circa il 65%.

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Pubblicato il 22 gennaio 2026