Corte dei Conti. Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità. Anni 2017-2025
La Corte dei Conti pubblica la relazione sul "Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, con riferimento all’assistenza e al sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli", approvata dalla Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato con Delibera n. 48/2026/G, in cui effettua un'analisi su come il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri ha gestito il finanziamento dei centri antiviolenza, delle case rifugio e degli interventi di prevenzione e contrasto della violenza sulle donne.
Nei dieci anni successivi al 2016, gli stanziamenti sono stati pari a 401,6 milioni di euro, oltre a 56,2 milioni di euro di contributo regionale, per un totale di 457,8 milioni di risorse nazionali.
La Corte dei Conti ha attenzionato la differente capacità delle regioni nell’organizzazione dei servizi e l’esigenza di garantire sempre tempi rapidi nella ripartizione dei finanziamenti e nella trasmissione dei dati, suggerendo il potenziamento dei sistemi informativi e il coordinamento nazionale delle politiche di settore, attraverso criteri uniformi di verifica.
Ha provveduto inoltre ad integrare i fondi nazionali sia con risorse proprie (nel 2019 la Puglia ha investito 1,8 milioni di euro aggiuntivi), sia con risorse provenienti da Programmi Operativi Regionali (fondi europei POR).
La Puglia ha effettuato significativi investimenti per rendere i servizi di prossimità capillari, con una progressività che va dal 2017 con il finanziamento di 10 nuovi sportelli antiviolenza (pari al 45% di tutti quelli aperti a livello nazionale) e 6 nuove Case Rifugio, ad ulteriori 15 sportelli nel 2021, arrivando nel 2022 a contarne 25 (tra nuovi e consolidati da precedente d.p.c.m.).
Per gli approfondimenti si può consultare la fonte.
Rappresentazione cofinanziamento impegnato interventi decreto di riparto 2023

Pubblicato il 10 giugno 2026