Corte dei Conti. Dissesto idrogeologico: stato di attuazione degli interventi pubblici. Giugno 2026

La Sezione delle autonomie della Corte dei Conti pubblica la deliberazione n. 14/SEZAUT/2026/FRG avente ad oggetto la gestione territoriale della prevenzione, mitigazione e contrasto del dissesto idrogeologico.

Il referto evidenzia come l'aumento dei finanziamenti dedicati al dissesto idrogeologico, trainati da ProteggItalia e PNRR con oltre 28 mila interventi censiti, non corrisponda a un effettivo incremento delle opere concluse. L'incrocio con la banca dati BDAP-MOP rileva che, su oltre 3,17 miliardi di euro distribuiti su 5.463 interventi, i pagamenti eseguiti superano di poco il 41%, con ritardi particolarmente marcati nelle opere di mitigazione per frane e alluvioni.

Un andamento analogo si riscontra sui progetti PNRR: a fronte di un totale di 1,9 miliardi di euro e con impegni di spesa giunti al 79%, le erogazioni effettive si attestano solo al 44,4%.

Il referto conclude che la questione principale non sia la disponibilità dei fondi, quanto la ridotta capacità della Pubblica Amministrazione di trasformarli tempestivamente in cantieri chiusi, a causa della frammentazione delle competenze, la scarsa qualità dei dati di monitoraggio e carenze tecnico-progettuali e programmatiche ai vari livelli di governo.

In Puglia sono in corso 244 interventi contro le alluvioni, per un totale del 4,95% del finanziamento totale, e 258 interventi contro le frane (5,50%).
L’esame dei più recenti Documenti di economia e finanza regionali dei programmi operativi cofinanziati dall’Unione europea evidenzia come in Regione Puglia le iniziative a contribuzione indiretta ammontano a 44.129.071,48 euro nel periodo 2021-2024, per un totale di 48 CUP di cui: 40 CUP alla Sezione Opere pubbliche e infrastrutture (euro 15.697.626,12), 3 CUP alla Sezione Difesa del suolo e rischio sismico (euro 14.524.695,36) e 5 CUP al Commissario straordinario per la mitigazione del rischio idrogeologico (euro 13.906.750,00), cui è riconducibile una quota del 10,56% del finanziamento complessivo.

Per approfondimenti si può consultare la fonte.


 

Pubblicato il 28 luglio 2026