Corte dei Conti. Agevolazioni mobilità sostenibile (Ecobonus). Anni 2019-2025
La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei Conti pubblica la deliberazione n. 51/2026/G avente ad oggetto l'indagine conoscitiva sulla gestione finanziaria delle agevolazioni per la mobilità sostenibile (Ecobonus) nel periodo 2019-2025.
La misura, introdotta in base alla Legge di bilancio 2019, è finalizzata all'erogazione di incentivi per l'acquisto di veicoli a ridotte emissioni di CO₂. Nel periodo di rilevazione, il volume complessivo delle risorse oggetto di prenotazione ammonta a 3 miliardi di euro. Le erogazioni effettive si attestano a un valore cumulato di 3.019.530.603,63 euro. L'analisi dei flussi finanziari rileva uno scostamento di 18,5 milioni di euro sulla massa delle pratiche completate e attive, imputabile a disallineamenti contabili intertemporali (a cavallo dell'anno solare) e a fattori di storno quali rinunce, revoche e annullamenti procedurali.
Nel 2024, su un volume totale di prenotazioni di 780,45 milioni di euro, il tasso di incidenza maggiore si registra in Lombardia (valore assoluto pari a 167,78 milioni di euro, il 21,5% del totale nazionale), seguita da Lazio (98,39 milioni, incidenza 12,6%), Piemonte (75,77 milioni, 9,7%) ed Emilia-Romagna (64,30 milioni, 8,2%). Il Veneto si attesta a 49,93 milioni di euro (6,4%), mentre la Campania quantifica prenotazioni per 42,40 milioni (5,4%). Valori residuali si osservano in Valle d'Aosta (1,96 milioni, 0,3%) e Molise (1,36 milioni, 0,2%).
Sul fronte dei controlli, l'annullamento di prenotazioni irregolari ha generato recuperi per 107,86 milioni di euro, mentre il gettito della cosiddetta Ecotassa si attesta a 132 milioni di euro nel periodo esaminato.
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Pubblicato il 16 luglio 2026