Confcommercio. Demografia d'impresa nelle città italiane. Anno 2025

L’Ufficio Studi Confcommercio pubblica il rapporto annuale "Città e demografia d’impresa", in cui analizza la situazione dei negozi nel periodo 2012-2025 in 122 comuni italiani.

Nel periodo 2012-2025 sono stati chiusi 156 mila negozi e attività ambulanti. “Il fenomeno colpisce soprattutto il Nord, con comuni come Belluno, Vercelli, Trieste e Alessandria che perdono oltre il 33% dei punti vendita, mentre al Sud città come Crotone e Olbia mostrano una maggiore tenuta”.
In dettaglio, si osserva che “i negozi tradizionali calano drasticamente: edicole -52%, abbigliamento e calzature -37%, mobili e ferramenta -36%. Crescono invece le attività legate al turismo e alla ristorazione: ristoranti +35%, gelaterie e pasticcerie +14%, affitti brevi +184%.”

Bari è il comune pugliese per cui si osserva il calo maggiore di negozi e attività ambulanti negli ultimi 13 anni (-29%), seguita da Trani (-28,9%) e Barletta (-25,4%).
Tra i comuni pugliesi analizzati, Bari registra la riduzione più elevata di negozi al dettaglio nel centro storico (-31,6%), mentre Trani perde il maggior numero di punti vendita al dettaglio al di fuori del centro storico (-30,1%). Barletta è l’unico comune per cui si osserva un incremento di imprese al di fuori del centro storico, pari all’1,4%.
In tutti i comuni crescono le attività legate al turismo e alla ristorazione, in particolare Taranto (64,1%), Lecce (57,5%) e Bari (45,7%) presentano gli incrementi di imprese più rilevanti nel centro storico, mentre per Trani si ha la variazione maggiore al di fuori del centro storico (57,8%).

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Pubblicato il 13 marzo 2026