CGIA. L'imprenditoria femminile italiana. Anno 2025
La CGIA (Associazione Artigiani Piccole Imprese) di Mestre pubblica una nota statistica sull'imprenditoria femminile italiana.
Secondo l'analisi, nel 2024, la platea delle partite Iva a conduzione femminile ha toccato la soglia di 1.621.800 unità, pari al 16% delle donne occupate a livello nazionale. E' il dato più elevato cui segue quello francese con 1.531.700 (10,8% donne occupate), quello tedesco con 1.222.300 unità (6,1%) e quello spagnolo con 1.136.000 unità (11,3%).
Dato in crescita anche nei primi 9 mesi del 2025, dove si è raggiunto il valore di 1.678.500 unità, con un +2,7% rispetto allo stesso periodo del 2024.
La distribuzione geografica, vede nel Mezzogiorno la quota maggiore con 451.242 imprese, ed i settori commercio (288.411 attività), agricoltura (186.781 attività), altri servizi (136.173 attività) e l'alloggio/ristorazione (120.744), con il maggior numero di imprese a guida femminile.
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Pubblicato il 22 dicembre 2025