Una strategia condivisa: la rete dei Responsabili per la Transizione al Digitale

La transizione digitale non è un percorso solitario, ma un lavoro di squadra. Per questo motivo, la Regione Puglia ha istituito e promuove attivamente la Rete dei Responsabili per la Transizione al Digitale (RTD). L’obiettivo è superare la frammentazione amministrativa creando un ecosistema interconnesso dove Regione, Enti sanitari, Agenzie ed Enti Locali possano dialogare con un linguaggio comune.

Sotto la guida del Responsabile per la Transizione al Digitale regionale, la rete opera per attuare le linee guida del Piano Triennale per l'Informatica nella PA e del PRD (Piano di Riorganizzazione Digitale). Attraverso incontri periodici e tavoli tecnici, si lavora su fronti comuni come l'adozione del modello cloud, l'interoperabilità delle banche dati (PDND) e la cybersecurity, garantendo che nessun ente rimanga indietro nel processo di innovazione. La Regione si pone come hub di competenze e supporto, facilitando la creazione di servizi digitali standardizzati, sicuri e facilmente accessibili per tutti i cittadini pugliesi.

Il primo nucleo della strategia digitale unitaria parte dal "cuore" dell’amministrazione: il rapporto tra la Regione, il Consiglio Regionale e le sue agenzie strumentali. Con la Deliberazione n. 1092/2022, è stato siglato il Protocollo di Intesa che sancisce la collaborazione strutturata tra Regione Puglia e il sistema delle società in-house per governare la transizione al digitale in modo sinergico.

Questo accordo permette di mettere a fattor comune infrastrutture e know-how, evitando duplicazioni e ottimizzando gli investimenti tecnologici. La rete si è ulteriormente rafforzata con la DGR n. 1614/2025, che ha formalizzato l'ingresso di IPRES nel perimetro della collaborazione, consolidando il fronte comune degli enti strumentali nel percorso di digitalizzazione dei processi amministrativi.
Sulla base delle priorità emerse dai tavoli di lavoro, la rete si concentra su:

Cooperazione Applicativa e Interoperabilità: Sviluppo di nuovi sistemi secondo il principio "interoperabile by design" per creare un ecosistema integrato tra Regione e Agenzie (es. integrazione con piattaforme nazionali come ANPR).

Gestione Documentale Avanzata: Standardizzazione dei flussi, protocollo informatico, conservazione sostitutiva centralizzata e adozione di soluzioni in cloud (SaaS/PaaS) per superare le frammentazioni legacy.

Valorizzazione del Patrimonio Informativo: Strategie comuni sugli Open Data e Data Analytics per supportare le decisioni strategiche e la programmazione regionale.
Infrastrutture e Cloud: Migrazione verso repository condivisi su Data Center regionali (es. Next Cloud) per garantire sovranità dei dati e conformità GDPR.

Documenti da scaricare:

La digitalizzazione del sistema sanitario è una delle sfide più delicate e cruciali. Attraverso lo schema di Protocollo di Intesa approvato con DGR n. 549/2024, la Regione Puglia coordina gli RTD delle Aziende Sanitarie Locali e degli Istituti di Ricovero per garantire che l'innovazione tecnologica vada di pari passo con la tutela dei dati sensibili dei pazienti.
In linea con la Direttiva NIS2, la rete lavora per innalzare i livelli di difesa cibernetica attraverso azioni mirate:

Punto di contatto ACN: Collaborazione diretta con l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale per la gestione delle minacce e l'implementazione delle misure di sicurezza previste per i soggetti "essenziali".

Supporto CSIRT Puglia: Attività di Vulnerability Assessment e monitoraggio continuo erogate dal Computer Security Incident Response Team regionale a supporto delle ASL.

Formazione e Awareness: Iniziative come il progetto “SICURA” per formare il personale sanitario contro phishing e ingegneria sociale, riducendo il rischio derivante dal fattore umano.

Privacy e Sicurezza: Adozione di un approccio che bilancia cybersecurity e privacy by design nella gestione dei dati sanitari sensibili (FSE, cartelle cliniche elettroniche).

Approfondimenti:

La trasformazione digitale deve raggiungere capillarmente ogni comune. La rete dedicata agli Enti Locali nasce da una forte esigenza di collaborazione espressa dai territori stessi. A seguito del 2° incontro degli RTD (Bari, 16 luglio 2025) e dell'incontro "RoTta Digitale", ben 49 amministrazioni, con il Comune di Barletta come capofila, hanno manifestato la volontà di "fare rete" per affrontare le sfide dell'interoperabilità e delle competenze digitali.

La risposta della Regione è stata immediata: in tempi strettissimi è stato elaborato e approvato lo schema di Accordo di collaborazione (ex art. 15 legge 241/90) con la DGR n. 1206 dell’11 agosto 2025. Questo strumento consente a Città Metropolitana, Province e Comuni di accedere a strategie condivise, standardizzare i servizi al cittadino e razionalizzare la spesa informatica, trasformando le amministrazioni locali in nodi attivi e moderni della PA pugliese.

I tavoli tecnici della rete territoriale affrontano temi operativi legati all'attuazione del PNRR e del Piano Triennale:

  • Standardizzazione dei Servizi: Adozione massiva delle piattaforme abilitanti (SPID/CIE, App IO, PagoPA, SEND) per offrire al cittadino un'esperienza utente uniforme su tutto il territorio regionale.
  • Razionalizzazione della Spesa ICT: Acquisti centralizzati e riuso del software per ottimizzare le risorse economiche dei piccoli enti.
  • Competenze Digitali: Supporto ai punti di facilitazione digitale e programmi di reskilling per cittadini e dipendenti comunali.
  • Intelligenza Artificiale e Dati: Sperimentazione di modelli predittivi per la gestione urbana e utilizzo di Open Data interoperabili per migliorare i servizi di anagrafe e mobilità.

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