Interreg HANDY Italia-Croazia - Formazione, prevenzione e cooperazione transfrontaliera al centro dell’evento conclusivo del progetto guidato dalla Sezione Protezione Civile Regione Puglia
Interreg HANDY Italia-Croazia - Formazione, prevenzione e cooperazione transfrontaliera al centro dell’evento conclusivo del progetto guidato dalla Sezione Protezione Civile Regione Puglia

Si è svolta lunedì 28 settembre, presso la Presidenza della Regione Puglia a Bari, la Conferenza Finale del progetto europeo HANDY - “Strengthen the specialistic skills of the emergency services to response to the climate changes events”, finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027.
L’evento, organizzato dalla Sezione Protezione Civile della Regione Puglia, partner capofila del progetto, ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso di quasi tre anni che ha coinvolto autorità e strutture di Protezione Civile italiane e croate con un obiettivo comune: rafforzare competenze specialistiche, preparazione e capacità di risposta alle emergenze connesse ai cambiamenti climatici, attraverso la formazione e il potenziamento degli strumenti operativi, uniti ad una sempre maggiore cooperazione tra le due sponde dell’Adriatico.
La Conferenza ha riunito rappresentanti istituzionali, partner ed esperti per fare il punto sui risultati raggiunti, condividere le esperienze sviluppate nei diversi territori e, soprattutto, riflettere sulle prospettive future della collaborazione avviata grazie a HANDY.
In apertura, per i saluti istituzionali, è intervenuta Debora Ciliento, Assessora all’Ambiente e al Clima della Regione Puglia, evidenziando come «ambiente, clima e Protezione Civile siano parti di una stessa sfida». L’Assessora ha inoltre richiamato il lavoro che la Regione Puglia sta portando avanti sul fronte dell’adattamento ai cambiamenti climatici e il valore della cooperazione europea nel mettere in relazione territori e competenze, favorendo la condivisione e il trasferimento delle esperienze sviluppate a livello locale.
Ad aprire il confronto tecnico è stata Barbara Valenzano, Dirigente della Sezione Protezione Civile della Regione Puglia, che ha richiamato il valore della formazione e della cooperazione quali elementi essenziali per affrontare rischi sempre più complessi e che non conoscono confini, esprimendo inoltre grande soddisfazione per il lavoro svolto dalla Sezione nel coordinamento del progetto e per l’impegno dimostrato durante l’intero percorso di cooperazione. Un’attenzione particolare è stata dedicata anche al ruolo del volontariato, componente essenziale del sistema di Protezione Civile, e alla necessità di rendere la formazione un processo continuo, capace di evolvere insieme ai rischi, alle tecnologie e alle esigenze dei territori.
Una prospettiva ripresa anche da Nicola Lopane, Direttore del Dipartimento Protezione Civile e Gestione delle Emergenze della Regione Puglia, che ha posto l’accento sulla necessità di trasformare i risultati di HANDY in un patrimonio stabile per il sistema regionale.
Tra i contributi della giornata anche quello di Francesco V. Ronco, Responsabile di progetto nonché della Sala Operativa regionale di Protezione Civile e di Fabio D’Amato, Capo del Centro Operativo Emergenze Marittime (COEMM) presso la Sala Situazioni Italia del Dipartimento della Protezione Civile nazionale. La dimensione marittima rappresenta infatti un ambito particolarmente significativo per la cooperazione nell’Adriatico e uno dei settori nei quali il coordinamento, la preparazione degli operatori e la condivisione di procedure e competenze assumono un ruolo fondamentale.
Ampio spazio è stato poi dedicato agli interventi dei partner di progetto, che hanno ripercorso le principali attività realizzate nei rispettivi territori e condiviso risultati, esperienze e competenze maturate nel corso di HANDY: l’Agenzia Regionale di Protezione Civile - Regione Abruzzo, la Contea di Spalato-Dalmazia, la Contea di Dubrovnik-Neretva e il Comune di Aquileia con il partner associato Protezione Civile Regione Friuli-Venezia Giulia.
Alla Conferenza ha preso parte anche Mauro Novello, in rappresentanza del Segretariato Congiunto del Programma Interreg Italia-Croazia, con un contributo dedicato alla capitalizzazione dei risultati e alle future opportunità di cooperazione.
L’evento non ha rappresentato, quindi, soltanto il momento conclusivo del progetto, ma anche un’occasione per guardare al futuro della cooperazione tra i sistemi di Protezione Civile delle due sponde dell’Adriatico.
Pubblicato il 14 ottobre 2026