Versalis Brindisi, assessore Sviluppo economico: “Si riapre speranza per Brindisi e la chimica di base italiana"

"Scouting per nuovi investitori è passo decisivo per salvare l'intera filiera”

“L’annuncio del ministro Adolfo Urso sull’intesa con Eni per la nomina di un primario advisor incaricato di individuare possibili acquirenti per il cracking di Versalis a Brindisi rappresenta un passo avanti importante verso una politica industriale più razionale e lungimirante, in linea con le esigenze nazionali ed europee di autonomia nella chimica di base”.

Lo dichiara l’assessore allo Sviluppo economico e al Lavoro della Regione Puglia, commentando positivamente la svolta annunciata oggi dal ministro Urso sulla vertenza che riguarda uno degli asset più rilevanti del sistema chimico italiano ed europeo.

“Sin dall’inizio – prosegue l’assessore – la Regione Puglia ha espresso una posizione chiara: fermare e mettere in conservazione l’impianto senza una prospettiva industriale solida avrebbe comportato rischi significativi per l’intero comparto. Per questa ragione non abbiamo sottoscritto il precedente protocollo, ritenendo strategico preservare un complesso che rappresenta un caposaldo della chimica di base in Europa. La richiesta avanzata nei mesi scorsi di attivare un percorso di scouting per nuovi investitori va esattamente nella direzione che oggi viene accolta”.

“Questa scelta – aggiunge – assume un valore ancora più rilevante alla luce delle recenti posizioni condivise a livello europeo sulla necessità di rafforzare l’autonomia industriale nei settori strategici, tra cui la chimica di base. Garantire continuità produttiva all’impianto di Brindisi significa tutelare non solo il territorio e l’occupazione, ma l’intera filiera nazionale, a partire dagli stabilimenti collegati”.

“Si riapre dunque una prospettiva concreta per il rilancio del sito – conclude l’assessore – da cui dipendono le sorti del petrolchimico brindisino, dell’indotto e di centinaia di lavoratori. La Regione esprime soddisfazione per l’accoglimento della proposta e per l’accordo raggiunto tra Ministero e azienda. Ora è fondamentale procedere rapidamente con il percorso di individuazione di investitori, garantendo al contempo la convocazione del tavolo nazionale della chimica a Brindisi e definendo impegni chiari anche sul fronte delle politiche del lavoro, per accompagnare la transizione industriale e salvaguardare l’occupazione. Con il presidente della Regione Puglia incontreremo anche i vertici di Eni per condividere il nuovo percorso e fare il punto sulla gigafactory, dove si realizzeranno accumulatori elettrici di tecnologia italiana, in grado di offrire al territorio importanti opportunità di sviluppo industriale e di salvaguardia e crescita dell’occupazione”.

L’assessore ha inoltre confermato che gli incontri con l’azienda saranno finalizzati a consolidare il percorso avviato e ad approfondire le prospettive legate ai nuovi investimenti industriali sul territorio, inclusi quelli connessi alle tecnologie per l’energia e la transizione green.

Pubblicato il 28 aprile 2026