Innovazione e ricerca: siglati i sei disciplinari dei progetti per la qualificazione delle infrastrutture di ricerca del sistema regionale

Di Sciascio: “Potenziamo con 22,7 milioni di euro infrastrutture strategiche per lo sviluppo della ricerca e dell’innovazione nella nostra regione”

Regione Puglia investe in innovazione, ricerca e sostenibilità per costruire il futuro del territorio e rafforzare il legame tra conoscenza scientifica, sviluppo industriale e tutela dell’ambiente.

Sono stati siglati questa mattina, 9 marzo 2026, nel corso di una conferenza stampa in Presidenza a Bari, i disciplinari dei progetti relativi alle infrastrutture di ricerca regionali inserite nel Piano Nazionale delle Infrastrutture di Ricerca 2021-2027 (PNIR) e finanziate nell’ambito del Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, Azione 1.6 “Qualificazione delle infrastrutture di ricerca del sistema regionale”. Alla presentazione dei progetti sono intervenuti l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Eugenio Di Sciascio, la direttora del Dipartimento al ramo, Gianna Elisa Berlingerio, insieme alla dirigente e responsabile di Azione, Silvia Visciano.

Con una dotazione finanziaria complessiva di 22,7 milioni di euro la misura regionale è dedicata al potenziamento di sei infrastrutture strategiche per il sistema scientifico e produttivo pugliese, in coerenza con la strategia regionale di specializzazione intelligente SmartPuglia2030 e con le priorità nazionali per la ricerca. Regione Puglia consolida così il proprio impegno nel rafforzare le infrastrutture scientifiche come motore di innovazione, trasferimento tecnologico e sviluppo sostenibile, promuovendo una collaborazione sempre più stretta tra università, centri di ricerca, imprese e istituzioni

Il percorso che ha portato all’individuazione dei progetti finanziati è stato avviato con un atto di indirizzo della Giunta regionale che ha attivato una procedura di selezione concertativo-negoziale, coordinata dal Dipartimento Sviluppo Economico – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali. Il processo ha previsto il confronto diretto con i soggetti titolari delle infrastrutture già censite nel PNIR e la valutazione delle proposte progettuali, con l’obiettivo di valorizzare infrastrutture ritenute cruciali per lo sviluppo della ricerca, del trasferimento tecnologico e delle competenze avanzate nel territorio.

La procedura si è conclusa nel dicembre scorso con il finanziamento di sei infrastrutture di ricerca che operano in ambiti chiave per l’innovazione regionale: manifattura sostenibile, salute dell’uomo e dell’ambiente, comunità digitali e creative.

“Le infrastrutture di ricerca finanziate sono infrastrutture strategiche – ha dichiarato l’assessore regionale Eugenio Di Sciascio - : devono certamente offrire opportunità ai giovani ricercatori e alle giovani ricercatrici, ma devono anche produrre ricadute reali in termini di innovazione, sviluppo e crescita della competitività del sistema regionale.

Proprio per questo molte delle iniziative previste puntano a rafforzare l’interazione con il mondo delle imprese, con le startup e con le attività di trasferimento tecnologico, in modo da trasformare i risultati della ricerca in nuove opportunità economiche e produttive per la Puglia. Si tratta di progetti che hanno un impatto significativo sui territori per lo sviluppo della ricerca e per l’innovazione nella nostra regione. Con questi interventi – ha proseguito  – compiamo un passo significativo nel rafforzamento dell’ecosistema della ricerca e dell’innovazione: le infrastrutture rappresentano un patrimonio strategico perché generano conoscenza, attraggono talenti e creano opportunità di collaborazione con il sistema produttivo. I progetti finanziati toccano ambiti cruciali per il futuro, dal clima alla bioeconomia, dalle scienze della vita all’aerospazio, e contribuiranno a sviluppare tecnologie avanzate, competenze altamente qualificate e nuove occasioni di crescita per le imprese. Investire nella ricerca significa investire nella competitività della Puglia e nella capacità del nostro territorio di affrontare le grandi sfide economiche, ambientali e sociali dei prossimi anni”.

Tra i progetti sostenuti rientra SHORES, promosso dal Laboratorio di Ingegneria Costiera del Politecnico di Bari, che svilupperà soluzioni innovative per la tutela degli ecosistemi marini e costieri, con attività di ricerca sulla riduzione dell’inquinamento, sulle tecnologie di monitoraggio ambientale e sulla produzione di energia da onde e correnti marine.

Il progetto JUNO+ della Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici potenzierà invece l’infrastruttura informatica del supercomputer dedicato alla ricerca climatica, migliorando la gestione di grandi moli di dati e l’uso di tecnologie di intelligenza artificiale e machine learning per simulazioni climatiche sempre più accurate.

Nel campo delle scienze della vita, il progetto ELIXIRxPuglia rafforzerà l’infrastruttura nazionale ELIXIR-IT con nuove capacità di calcolo e archiviazione per l’analisi dei dati biologici complessi, rendendo disponibili servizi avanzati di bioinformatica anche alle imprese e al sistema produttivo.

Nel settore aerospaziale, il progetto Test2Sky evolverà il Grottaglie Airport Test Bed, infrastruttura unica in Europa per la sperimentazione di sistemi di mobilità aerea autonoma e droni avanzati, rafforzando le attività di ricerca e test a supporto dell’industria aeronautica e delle nuove tecnologie U-space.

Il progetto MICHAEL, promosso dal Centro di Fisica Applicata, Datazione e Diagnostica dell’Università del Salento, potenzierà i laboratori dedicati alla diagnostica dei beni culturali, ai nuovi materiali e alle scienze ambientali, offrendo servizi scientifici avanzati per la tutela del patrimonio storico-artistico e per il monitoraggio dell’ambiente.

Infine, con il progetto STARNext, l’Università di Foggia rafforzerà lo STAR*Facility Centre, hub tecnologico dedicato alla bioeconomia e alla chimica verde, sviluppando nuove piattaforme scientifiche per la valorizzazione delle biomasse, dei residui agro-industriali e dei rifiuti organici in un’ottica di economia circolare.

 

Link video dichiarazione Di Sciascio

https://rpu.gl/E2nDA

 

Link video immagini conferenza stampa

https://rpu.gl/VU3z4

Pubblicato il 09 marzo 2026