Hackathon Opentusk 2026: Open Data, giovani e innovazione per il futuro della Puglia

Alla Fiera del Levante di Bari si è conclusa la Road to Hackathon promossa dalla Regione Puglia. Oltre 150 partecipanti, insieme a mentor, facilitatori, esperti, rappresentanti delle istituzioni, delle università e delle imprese, hanno animato una giornata dedicata agli Open Data e all’innovazione, che ha portato 17 team a sviluppare altrettante proposte progettuali a partire dai bisogni del territorio.
“Quello che state per vivere non è soltanto una competizione, è soprattutto un laboratorio di innovazione aperta, nel quale competenze ed esperienze differenti possano incontrarsi e valorizzarsi. Una comunità nella quale la Pubblica Amministrazione non è soltanto produttore di informazioni, ma dialoga con università, ricerca, imprese, giovani e innovatori per trasformare il patrimonio informativo pubblico in una leva di sviluppo”. Con queste parole Eugenio Di Sciascio, assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro della Regione Puglia, ha aperto con un videomessaggio l’Hackathon Opentusk 2026, svoltosi il 1° ottobre alla Fiera del Levante di Bari.
Opentusk è un’iniziativa promossa dal Dipartimento Sviluppo economico – Sezione Crescita digitale della Regione Puglia, con la collaborazione di InnovaPuglia e il patrocinio dell’AgID (a valere sul POC Puglia 2014-2020). L’evento conclusivo di un percorso di coinvolgimento dell’ecosistema regionale ha visto 150 partecipanti, divisi in 17 team multidisciplinari, lavorare sulle aree tematiche Salute, Ambiente, Territorio e Turismo. Il percorso metodologico e le attività di accompagnamento, curati dal team Innovation di PwC Italy e Datapizza, hanno supportato i team nello sviluppo delle proposte e nel confronto con mentor ed esperti.
I vincitori dell’Hackathon
I 17 progetti sono stati valutati da una giuria di 12 esperti su innovatività, utilizzo degli Open Data, impatto, fattibilità, sostenibilità e qualità del pitch.
• 1° posto (Opentusk Award 2026): Prometeo data con FLAIR, soluzione che integra dati aperti per la prevenzione e gestione del rischio incendi.
• 2° posto: Pop Space con Puglia al Tuo Ritmo, piattaforma per guidare le persone neurodivergenti in base al profilo sensoriale.
• 3° posto: Kairós, app per facilitare l’accesso alla prevenzione oncologica e ai servizi di screening.
Premi Aree Tematiche:
• Salute: Bussola Sanitaria Puglia (orientamento ai servizi sanitari).
• Ambiente: L. Analytics con H2O-Audit Puglia (monitoraggio risorse idriche).
• Territorio: LifeLens (criticità della mobilità urbana).
• Turismo: Pugliago Lab con PugliaGO (turismo destagionalizzato).
Menzioni Speciali Team:
• Imprenditorialità Femminile: Puglia4All.
• Open Data per il Bene Comune: Septem Code con UniCosti Puglia (stima costi universitari).
• PA Data-Driven: Openeyes.
Riconoscimenti a Formazione e Pubbliche Amministrazioni
Per il mondo della formazione, le menzioni speciali per il coinvolgimento degli studenti e il contributo alla community Opentusk sono andate all’Università del Salento e all’Apulia Digital – ITS Academy.
Tra le Pubbliche Amministrazioni, menzioni speciali per la valorizzazione del patrimonio informativo ad ARPAL, ARET – Pugliapromozione, ARPA Puglia e al Comune di Specchia. I riconoscimenti Fast Mover sono andati ai Comuni di Bari e Copertino e alla CCIAA di Lecce, mentre il premio Best Impact è stato assegnato a IPRES, Comune di Lecce e AReSS.
Grazie anche all'edizione 2026, il numero di dataset aperti disponibili sul portale dati.puglia.it è salito a 2.031.
Pubblicato il 02 ottobre 2026