Strumenti finanziari
La Giunta regionale, in affiancamento alle misure attivate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha nel tempo promosso linee di finanziamento per l’assegnazione di contributi di edilizia scolastica.
Continuità scolastica
Questa linea istituita con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1223 del 31/07/2020 e integrata con la successiva Deliberazione n. 1526 del 06/11/2023, è rivolta agli Enti Locali della Regione Puglia proprietari di edifici adibiti a uso scolastico, per finanziare:
1. Interventi di somma urgenza necessari a seguito di:
- Atti vandalici o criminali: furti, incendi o danneggiamenti dolosi.
- Eventi calamitosi: allagamenti ecc.…
- Cedimenti strutturali localizzati: fenomeni di sfondellamento dei solai accertati dagli organi competenti.
2. Costi relativi a locazione di spazi/immobili, noleggio di strutture modulari temporanee ad uso didattico e lavori di messa in sicurezza e adattamento di spazi, ambienti e aule degli edifici pubblici/privati da adibire ad uso scolastico, qualora interventi complessi relativi ad edifici scolastici finanziati dal PNRR o da altre fonti di finanziamento comportino la non fruibilità temporanea degli edifici scolastici, con il conseguente spostamento delle classi in altri luoghi per lo svolgimento delle lezioni.
Ogni Ente Locale può beneficiare di un contributo massimo di 40.000,00 euro.
Per i costi relativi a locazione di spazi/immobili, il contributo massimo concedibile è determinato sulla base del costo parametrico mensile pari ad 8,00€/alunno; nel caso in cui le quotazioni dell’Osservatorio del mercato immobiliare, istituito presso l’Agenzia delle Entrate, riportino un valore medio superiore al suddetto importo, il contributo per alunno potrà essere diversamente valutato.
I contributi sono concessi con modalità a sportello.
Le richieste devono pervenire a mezzo pec all’indirizzo sistemaistruzione@pec.rupar.puglia.it, allegando la seguente documentazione:
- relazione illustrativa con allegato rilievo fotografico;
- planimetria indicante la localizzazione del danno;
- computo metrico estimativo ed il quadro economico dell’intervento di ripristino;
- dichiarazione del RUP che attesti la congruità della spesa e che i lavori non siano stati avviati precedentemente alla richiesta di contributo e che non sia stata già ripristinata la situazione ante evento calamitoso;
Nel caso di richiesta di un contributo per sostenere i costi relativi a locazione di spazi/immobili è necessario trasmettere una relazione tecnica da cui si rilevi, oltre alle caratteristiche tecniche della struttura ospitante, anche:
- la mancanza nel territorio di altre strutture pubbliche idonee ad ospitare gli alunni;
- la coerenza delle tempistiche previste per la ricollocazione temporanea degli alunni e l’eventuale intervento sull’edificio scolastico;
- la congruità dei costi;
- il rispetto della normativa di settore vigente.
Verifiche di Vulnerabilità Sismica
Detta linea istituita con la Deliberazione di Giunta regionale n. 1059/2025 prevede la concessione di contributi per le proposte progettuali relative alle verifiche sismiche sugli edifici pubblici adibiti all'educazione e all'istruzione scolastica censiti nell’Anagrafe regionale dell’edilizia scolastica (ARES) e in possesso di validazione completa dello SNAES 2.0, validate nel Repertorio Regionale dei Fabbisogni di Edilizia - DGR n. 887/2019.
I contributi per la redazione delle verifiche sismiche ai sensi della Normativa Tecnica sulle Costruzioni vigente sono concessi a Comuni, Province e Città Metropolitana di Bari, con modalità a sportello, secondo le seguenti priorità:
- edifici situati in zona sismica 1 e 2;
- edifici situati in zona sismica 3 e 4, con l’individuazione di almeno una proposta per ciascuna provincia, dando priorità all’edificio con maggiore popolazione scolastica, riferita all’anno scolastico in corso.
Può essere finanziata una sola proposta progettuale per Ente locale e, in caso di più proposte presentate dal medesimo soggetto sarà individuata quella il cui edificio ospita il numero maggiore di popolazione scolastica, riferita all’anno scolastico in corso.
Il contributo massimo concedibile è pari al prodotto del volume dell'edificio per un costo unitario di 3,00 €/mc con un massimo di 40.000,00 € per edificio.
Non sono ammissibili le proposte riguardanti edifici scolastici progettati ovvero già oggetto di interventi di ristrutturazione secondo le norme tecniche per le costruzioni, di cui al DM 14/01/2008 o al DM 17/01/2018.
La proposta progettuale di che trattasi deve essere inserita e validata dal rispettivo Ente nel Repertorio Regionale dei Fabbisogni di Edilizia.