Traiettorie attuative

I vettori di sostenibilità, assunti come indirizzo per la definizione degli obiettivi strategici regionali, hanno un ruolo intrinseco e fondamentale nell’attuazione della SRSvS.

In particolare:

Ha lo scopo di assicurare ai diversi livelli - internazionale, nazionale e locale - la piena attuazione della coerenza delle politiche pubbliche per la sostenibilità, cioè il principio secondo il quale le diverse politiche possano e debbano convergere in modo sinergico, al fine di concorrere al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile,  garantendo nel contempo che le politiche attuali non compromettano il benessere delle generazioni future e adoperandosi per identificare e affrontare le possibili ripercussioni e gli impatti che l’avanzamento rispetto a un obiettivo può avere sugli altri obiettivi, sia nelle politiche interne che tra quelle esterne.

Nelle sue componenti legate a educazione, formazione e informazione, costituisce l’elemento fondante di tutte le ipotesi trasformative alla base della sostenibilità dello sviluppo, in ognuna delle sue dimensioni. In particolare, le traiettorie del Vettore 2 affrontano il tema delle politiche di educazione per lo sviluppo sostenibile.

Le traiettorie individuate nel Vettore si allineano al quadro di competenze del Green Comp europeo e mettono in risalto la relazione fra globale e locale che è alla base di un approccio alla sostenibilità fondato sulla sfera valoriale prima che su quella cognitiva, in cui i contesti e i territori diventano parte attiva dei processi di costruzione di una cultura della sostenibilità. Il mandato normativo dell’art 34 del D.lgs. 152/2006 e ss.mm.ii, che è alla base del percorso di territorializzazione della SRSvS, supporta e ispira appieno questa visione, rimandando alla possibilità di costruzione di una rete multilivello di attivatori per la diffusione e la promozione della cultura per la sostenibilità.

Ha lo scopo di promuovere la collaborazione come metodo di lavoro per dare concretezza all’attuazione dello sviluppo sostenibile.

La Regione Puglia vanta la Legge regionale 13 luglio 2017, n. 28  la c.d. “Legge sulla partecipazione” che “riconosce la partecipazione in quanto diritto e dovere delle persone, intese come singoli e nelle formazioni sociali, promuove forme e strumenti di partecipazione democratica per assicurare la qualità dei processi decisionali democratici, attraverso la valorizzazione di modelli innovativi di democrazia partecipativa e di democrazia deliberativa, la realizzazione e la sperimentazione di nuove pratiche di coinvolgimento nelle scelte pubbliche e nelle decisioni amministrative”. Nelle fasi di aggiornamento e attuazione della SRSvS inoltre, ulteriore strumento di partecipazione e coinvolgimento della società civile, sarà il Forum regionale per lo Sviluppo Sostenibile.