La strategia: il percorso regionale
Le fasi del processo
A partire dal 2018 la Regione Puglia ha avviato un percorso strutturato per la definizione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile, articolato nelle seguenti fasi:
- analisi di contesto e allineamento con la Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile;
- attivazione di processi partecipativi e laboratori territoriali;
- definizione degli obiettivi regionali di sostenibilità;
- costruzione del sistema di monitoraggio;
- adozione formale della Strategia con DGR n. 1670/2023.
Risorse
L’attuazione della SRSvS è sostenuta da:
- accordi ex art. 15 della Legge 241/1990 con il Ministero dell’Ambiente (2019, 2020, 2024);
- risorse regionali dedicate, previste dall’art. 62 della Legge Regionale n. 51/2021, assegnate annualmente a partire dal 2022.
Monitoraggio
Il sistema di monitoraggio della Strategia:
- utilizza indicatori di contesto;
- misura l’evoluzione del territorio e il contributo delle politiche regionali;
- garantisce trasparenza e accessibilità dei dati;
- consente una valutazione continua dell’efficacia delle azioni intraprese.
I Vettori di sostenibilità
In linea con quanto definito nella Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile, anche l’attuazione della SRSvS passa attraverso l’articolazione dei vettori di sostenibilità che rappresentano ambiti di lavoro prioritari della SNSvS22, assunti anche a scala regionale della Puglia, quali leve fondamentali su cui attuare la SRSvS.
- Vettore 1: la coerenza delle politiche
- Vettore 2: la cultura per la sostenibilità
- Vettore 3: la partecipazione per lo sviluppo sostenibile

La Strategia Regionale, dunque, condividendo appieno la centralità del ruolo dei tre Vettori di sostenibilità, intende assumerli come condizioni abilitanti per innescare e sostenere il rilancio sostenibile della Regione Puglia e la trasformazione fortemente invocata dall’Agenda 2030.