Adottato il Piano Regionale per la Qualità dell’Aria

La Giunta regionale della Puglia ha adottato il Piano Regionale per la Qualità dell’Aria (PRQA) con DGR n. 1994 del 22/12/2025, avviando contestualmente la procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Si tratta di uno strumento di pianificazione fondamentale attraverso il quale la Regione definisce una strategia integrata e di lungo periodo per la tutela della salute dei cittadini, la protezione dell’ambiente e la riduzione delle emissioni climalteranti, in coerenza con il quadro normativo europeo e nazionale più aggiornato.
Il Piano nasce da un’analisi approfondita dello stato della qualità dell’aria sul territorio regionale, basata sui dati della rete di monitoraggio e sulle elaborazioni modellistiche. Pur in un contesto che, nella maggior parte dei casi, non registra superamenti dei limiti attualmente vigenti, il quadro conoscitivo evidenzia criticità strutturali e stagionali che richiedono interventi mirati: dalla presenza di concentrazioni elevate di biossido di azoto nell’area urbana di Bari, alla persistenza di superamenti per il PM10 in specifiche aree del Brindisino e dell’Alto Salento nei mesi invernali, fino al tema diffuso dell’ozono, fortemente influenzato dalla collocazione geografica della Puglia nel bacino mediterraneo. Criticità che risultano ancora più rilevanti alla luce dei nuovi standard introdotti dalla Direttiva europea 2024/2881.
Il PRQA integra e rafforza le misure già adottate dalla Regione negli anni precedenti, anche in risposta alle procedure di infrazione avviate dalla Commissione europea per il superamento dei limiti di PM10, che hanno interessato in passato specifiche aree del territorio pugliese. Le azioni messe in campo hanno già prodotto risultati significativi, ma il nuovo Piano amplia l’orizzonte, definendo obiettivi chiari al 2028 e al 2030 per la riduzione degli ossidi di azoto, delle polveri sottili, del benzo(a)pirene e degli altri principali inquinanti atmosferici.
Le linee di intervento del PRQA interessano tutti i settori chiave: energia, mobilità, ambito urbano, attività produttive, traffico navale e aereo, agricoltura ed educazione ambientale.
Il Piano rafforza inoltre il ruolo dei Comuni, prevedendo strumenti di allerta basati sui dati ARPA Puglia e l’attivazione di tavoli tecnici per la gestione delle situazioni critiche, oltre a promuovere interventi di forestazione urbana e iniziative di mobilità sostenibile.
Chiunque potrà presentare osservazioni allo strumento di pianificazione entro quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione dell’Avviso sul BURP.
Le osservazioni dovranno pervenire, corredate dei dati identificativi del mittente, a mezzo pec all’indirizzo: dipartimento.ambiente.
Il Piano regionale per la qualità dell’aria ambiente (PRQA), adottato con DGR n. 1994 del 22/12/2025, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (B.U.R.P.) n. 3 suppl.1 del 12/01/2026, è costituito dai seguenti elaborati.
Il Piano della Qualità dell’aria (PRQA)
Allegato A - PARTE I - Relazione di piano
Allegato A - allegato 1 Quadro conoscitivo
Allegato A - allegato 2 Scenari emissivi e di qualità dell’aria
Allegato A - PARTE II - Norme tecniche di attuazione
Allegato B - Rapporto Ambientale
Allegato C - Sintesi non Tecnica del Rapporto Ambientale
La relazione di piano, dopo aver riassunto il quadro legislativo di riferimento (capitolo 1), fornisce una sintesi del quadro conoscitivo sullo stato della qualità dell’aria e sui determinanti dell’inquinamento (capitolo 2). A seguire viene fornito un inquadramento generale del piano anche con riferimento alla procedura di infrazione comunitaria (capitolo 3) riassumendo gli obiettivi del piano stesso (capitolo 4), le sue linee di azione (capitolo5) e i risultati attesi dalla realizzazione del piano (capitolo 6). Infine, il capitolo 7 definisce il quadro di riferimento finanziario del piano.
Sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 5 del 19/01/2026 è stato pubblicato l’Avviso avvio procedura di consultazione. Adozione Piano della qualità dell’aria regionale.
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Pubblicato il 09 gennaio 2026