Europa Radicale. Dossier AltraVelocità 2025

L’associazione Europa Radicale pubblica il Dossier AltraVelocità 2025 in cui analizza il fenomeno dei ritardi sulla rete ad Alta Velocità, attraverso i dati raccolti sul portale ufficiale di Trenitalia, ViaggiaTreno, relativi a 90.425 treni AV circolati nel 2025.

Nel 2025, 59.501 treni AV, pari al 66% del totale, hanno registrato un ritardo.

Dall’analisi dei ritardi per ciascun giorno della settimana, emerge un quadro di forte stabilità dei ritardi nei giorni feriali, con percentuali che oscillano tra il 66,8% del lunedì e il 68,9% del venerdì. Anche il sabato (59,9%) e la domenica (57,9%) più della metà dei treni in circolazione non rispetta l’orario previsto.

La mappa della rete ferroviaria mostrata sotto, in cui l’intensità del colore rappresenta una combinazione tra il ritardo medio e la numerosità dei treni monitorati, evidenzia le aree strutturalmente critiche della rete: la dorsale principale Milano - Bologna - Firenze - Roma - Napoli, il nodo del Nord-Est Verona - Padova – Venezia, la costa tirrenica settentrionale Genova - La Spezia – Pisa e il corridoio tirrenico meridionale Salerno - Reggio Calabria.

Nella classifica dei treni con le peggiori performance del 2025, il treno Frecciarossa Lecce-Milano è al primo posto, con un ritardo medio di 29 minuti, il 36% delle corse con almeno 30 minuti di ritardo e una corsa su dieci con almeno 60 minuti di ritardo. Al secondo posto dei treni peggiori si trova il treno Frecciarossa Reggio Calabria-Torino (ritardo medio: 29 minuti, 28% delle corse con almeno 30 minuti di ritardo, una corsa su sette con almeno 60 minuti di ritardo), mentre al terzo posto c’è il treno Frecciarossa Milano-Taranto (ritardo medio: 28 minuti, il 35% delle corse con almeno 30 minuti di ritardo, una corsa su dieci con almeno 60 minuti di ritardo).

Per approfondimenti si può consultare la fonte.

Europa Radicale - Dossier AltraVelocità 2025. Distribuzione dei ritardi per ciascun giorno della settimana

Europa Radicale - Dossier AltraVelocità 2025. Mappa dei ritardi medi osservati nella rete ferroviaria

Pubblicato il 12 gennaio 2026