Confartigianato. Consumi nelle feste natalizie e imprese artigiane. Anno 2023
L'Ufficio Studi di Confartigianato Imprese, pubblica una elaborazione in cui analizza il potenziale di spesa delle famiglie italiane durante le festività natalizie e il ruolo cruciale delle imprese artigiane in questo contesto, su dati Istat e Unioncamere-Infocamere relativi all'anno 2023.
Secondo l'analisi, la spesa per le feste degli italiani a dicembre è pari a 26,6 miliardi di euro e riguarda alimentari, bevande e altri prodotti e servizi tipici del Natale, consumi che possono essere intercettabili da 298.381 imprese artigiane, che danno lavoro a 837mila addetti, un terzo (33,6%) degli addetti dell’artigianato italiano. Le imprese artigiane coinvolte sono operanti in 47 settori tra cui spiccano principalmente imprese di Cosmetica e benessere (41,5% del totale), Alimentare bevande e ristorazione (21,6%), Moda, gioielleria e occhialeria (15,5%), Legno, mobili, vetro, ceramica e arredocasa (15,4%).
"A livello regionale si rileva un peso degli addetti nei settori di offerta di prodotti e servizi tipici del Natale sugli addetti dell’artigianato della regione superiore alla media nelle Marche con il 41,2%, in Toscana con il 40,3%, in Campania con il 39,2%, in Umbria con il 37,3%, in Veneto con il 37,0%, in Puglia con il 36,9%, in Sicilia con il 36,8%, in Calabria con il 34,7% e in Abruzzo con il 33,7%."
"A livello provinciale, il peso più rilevante dell’artigianato interessato dalla domanda per le festività natalizie si riscontra a Prato (58,4%), Fermo (56,3%), Barletta-Andria-Trani (47,8%), Macerata (44,4%), Napoli (44,3%), Firenze (42,6%), Arezzo (42,1%), Belluno (41,3%), Vicenza (41,2%) e Rovigo (40,2%)."
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Pubblicato il 05 dicembre 2025