COSIMO ELEFANTE

Dirigente


Incarichi Associati

Struttura: SERVIZIO TECNICO E TRANSIZIONE DIGITALE

Funzione: DIRIGENTE DI SERVIZIO-SERVIZIO TECNICO E TRANSIZIONE DIGITALE

Presidente; - coadiuva il Capo di Gabinetto nelle sue funzioni e negli adempimenti di natura tecnica relativamente alle attivita' che il Capo di Gabinetto ritiene affidare; - assicura il supporto tecnico all'organo politico e ai Consiglieri del Presidente; - assicura il supporto organizzativo per lo svolgimento dei compiti dell'Osservatorio Regionale sulle attivita' non autorizzate nei sistemi informativi; - valuta, monitora e controlla il cambiamento culturale ed organizzativo secondo le logiche suggerite dall'atto di alta organizzazione MAIA; - collabora nelle attivita' finalizzate alla definizione ed implementazione del percorso di miglioramento continuo relativo al modello organizzativo del sistema regionale; - assicura la Transizione Digitale e provvede al coordinamento strategico dello sviluppo dei sistemi informativi regionali, dell'organizzazione digitale della macchina amministrativa e del sistema di gestione degli atti amministrativi regionaliCifra 2; - competenze in materia di transizione alla modalita' operativa digitale di cui all'art. 17 del Decreto legislativo n. 82/2005 e ss.mm.ii: - a) coordinamento strategico dello sviluppo dei sistemi informativi, di telecomunicazione e fonia, in modo da assicurare anche la coerenza con gli standard tecnici e organizzativi comuni; - b) indirizzo e coordinamento dello sviluppo dei servizi, sia interni che esterni, forniti dai sistemi informativi di telecomunicazione e fonia dell'amministrazione; - c) indirizzo, pianificazione, coordinamento e monitoraggio della sicurezza informatica relativamente ai dati, ai sistemi e alle infrastrutture anche in relazione al sistema pubblico di connettivita', nel rispetto delle regole tecniche di cui all'articolo 51, comma 1; - d) accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici e promozione dell'accessibilita' anche in attuazione di quanto previsto dalla legge 9 gennaio 2004, n. 4; - e) analisi periodica della coerenza tra l'organizzazione dell'amministrazione e l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, al fine di migliorare la soddisfazione dell'utenza e la qualita' dei servizi nonche' di ridurre i tempi e i costi dell'azione amministrativa; - f) cooperazione alla revisione della riorganizzazione dell'amministrazione ai fini di cui alla lettera e); - g) indirizzo, coordinamento e monitoraggio della pianificazione prevista per lo sviluppo e la gestione dei sistemi informativi di telecomunicazione e fonia; - h) progettazione e coordinamento delle iniziative rilevanti ai fini di una piu' efficace erogazione di servizi in rete a cittadini e imprese mediante gli strumenti della cooperazione applicativa tra pubbliche amministrazioni, ivi inclusa la predisposizione e l'attuazione di accordi di servizio tra amministrazioni per la realizzazione e compartecipazione dei sistemi informativi cooperativi; - i) promozione delle iniziative attinenti l'attuazione delle direttive impartite dal Presidente del Consiglio dei Ministri o dal Ministro delegato per l'innovazione e le tecnologie; - j) pianificazione e coordinamento del processo di diffusione, all'interno dell'amministrazione, dei sistemi di identita' e domicilio digitale, posta elettronica, protocollo informatico, firma digitale o firma elettronica qualificata e mandato informatico, e delle norme in materia di accessibilita' e fruibilita' nonche' del processo di integrazione e interoperabilita' tra i sistemi e servizi dell'amministrazione e quello di cui all'articolo 64-bis. - j-bis) pianificazione e coordinamento degli acquisti di soluzioni e sistemi informatici, telematici e di telecomunicazione al fine di garantirne la compatibilita' con gli obiettivi di attuazione dell'agenda digitale e, in particolare, con quelli stabiliti nel piano triennale di cui all'articolo 16, comma 1, lettera b). - competenze in materia di transizione alla modalita' operativa digitale di cui alla Circolare n. 3 del 1 ottobre 2018 del Ministro per la Pubblica Amministrazione, che definiscono: - a) il potere del RTD di costituire tavoli di coordinamento con gli altri dirigenti dell'amministrazione e/o referenti nominati da questi ultimi; - b) il potere del RTD di costituire gruppi tematici per singole attivita' e/o adempimenti (ad esempio: pagamenti informatici, piena implementazione di SPID, gestione documentale, apertura e pubblicazione dei dati, accessibilita', sicurezza, ecc.); - c) il potere del RTD di proporre l'adozione di circolari e atti di indirizzo sulle materie di propria competenza (ad esempio, in materia di approvvigionamento di beni e servizi ICT); - d) l'adozione dei piu' opportuni strumenti di raccordo e consultazione del RTD con le altre figure coinvolte nel processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione (responsabili per la gestione, responsabile per la conservazione documentale, responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza, responsabile per la protezione dei dati personali); - e) la competenza del RTD in materia di predisposizione del Piano triennale per l'informatica della singola amministrazione, nelle forme e secondo le modalita' definite dall'Agenzia per l'Italia digitale; - f) la predisposizione di una relazione annuale sull'attivita' svolta dall'Ufficio da trasmettere al vertice politico o amministrativo che ha nominato il RTD.

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