Centri Servizi Famiglie – Nuovo traguardo raggiunto nel sostegno alle famiglie

Hanno raggiunto quasi quota 100 i Centri Servizi Famiglie presenti sul territorio pugliese, dopo l’ultimo avviso di manifestazione di interesse, chiuso da poco, e a cui hanno risposto 44 sui 45 Ambiti territoriali sociali della Puglia. 

Un traguardo che rafforza la rete di prossimità a sostegno dei genitori di fronte ai piccoli e grandi passaggi e problemi evolutivi della vita familiare, promuovendo il confronto tra le esperienze ed il raccordo tra le istituzioni. 

Articolati in 72 Centri e 26 sportelli, i CSF sono i luoghi dedicati a sostenere le famiglie ad esprimere al meglio il loro ruolo genitoriale nelle diverse fasi della vita, attraverso l’erogazione di un mix di servizi gratuiti raggruppabili in tre macro-aree: 

  • Area dell’informazione: orientamento, ascolto, accesso personalizzato alle informazioni  
  • Area del sostegno alle competenze genitoriali: sviluppo competenze relazionali, mediazione familiare, spazi neutri, counseling genitoraile, supporto alla neo-genitorialità
  • Area dello sviluppo delle risorse familiari e comunitarie animazione di comunità, promozione di reti familiari attraverso laboratori di socializzazione, organizzazione di eventi e giornate per la famiglia, promozione affido e altre forme di accoglienza, contrasto alla povertà materiale ed educativa. 

Il modello regionale di Centro Servizi Famiglie opera in sinergia con tutti gli altri servizi che, a vario titolo, si occupano di tematiche familiari in una logica di complementarietà e integrazione per offrire una combinazione multidimensionale di interventi, capaci di prevenire, migliorare e/o rimuovere le condizioni di difficoltà.

Costante il trend di crescita della rete (erano 39 nel 2020) così come dei servizi previsti dopo l’approvazione del nuovo modello, avvenuta nel 2021 con la modifica del regolamento 4/2007,  e che oggi si sta trasformando in vero e proprio hub di innovazione sociale, includendo fra gli interventi anche le attività di  prevenzione dalle dipendenze e di informazione rispetto ai social e all’esposizione a contenuti pornografici e violenti.

Le risorse assegnate nel corso degli ultimi anni, a partire dal 2019, ammontano complessivamente a oltre 10,5 milioni di euro.

 

Mappa dei CSF
 

Pubblicato il 18 febbraio 2026