Cooperazione per il Basso Adriatico: definiti gli scenari per una Mobilità Multimodale e Transfrontaliera
Cooperazione per il Basso Adriatico: definiti gli scenari per una Mobilità Multimodale e Transfrontaliera

Il Programma di Cooperazione Interreg IPA South Adriatic prosegue la sua azione strategica per l'integrazione infrastrutturale tra Italia, Albania e Montenegro. Attraverso il progetto SA-Connectivity, i partner istituzionali hanno completato un ciclo di tre Focus Group tecnici volti a delineare il futuro della governance dei trasporti nel Basso Adriatico, con l'obiettivo di garantire una connettività sicura, efficiente e resiliente.
Sotto il coordinamento della Regione Puglia nel ruolo di Lead Partner, il lavoro tecnico si è concentrato sulla capitalizzazione del quadro strategico esistente, producendo analisi fondamentali per l'allineamento dell'area agli standard del Green Deal UE e della rete TEN-T.
Durante gli incontri, gli esperti dei partner di progetto, hanno integrato dati socio-economici,territoriali e flussi di mobilità, inclusi i dati sulle dinamiche turistiche, identificando nel trasporto sostenibile e nella digitalizzazione delle frontiere le chiavi per la crescita regionale.
I tre Focus Group: Multimodalità, Reti e Corridoi Strategici
Il percorso di confronto tecnico ha affrontato le sfide cruciali per il sistema dei trasporti dell'area di programma attraverso sessioni dedicate a tre diversi temi:
- Mobilità Multimodale: è stata mappata l'attuale offerta di trasporto in termini di relazioni, trend e livelli di servizio per i diversi nodi, rilevando la crescita dell'hub aeroportuale di Tirana e la necessità di potenziare i collegamenti marittimi transfrontalieri.
- Reti TEN-T: l'analisi ha evidenziato l'importanza dei collegamenti ferroviari e stradali, esistenti e in fase di realizzazione, con particolare attenzione ai collegamenti tra i nodi urbani, i porti, gli aeroporti e le aree interne.
- Corridoio VIII: una sessione specifica ha rilanciato la centralità del collegamento tra Mar Adriatico e Mar Nero, discutendo delle opportunità di integrazione delle direttrici costiere di Montenegro e Albania con alcuni itinerari prioritari a Est.
Output Strategici: i tre Studi Tematici e le Linee Guida di Progetto
I risultati dei Focus Group sono serviti ad arricchire e validare i contenuti dei primi tre Studi Tematici (su Multimodalità, Rete TEN-T e Corridoio VIII)e orientare il Documento di Linee Guida e Raccomandazioni per la cooperazione multilivello.
Questi output rappresentano il fulcro delle attività di analisi e forniranno la base scientifica per i successivi interventi pilota e per la redazione del Piano Strategico e d’Azione per il Basso Adriatico.

L'obiettivo finale rimane la creazione di una rete di trasporto integrata che non sia solo un insieme di infrastrutture, ma un modello di cooperazione istituzionale capace di attrarre investimenti internazionali e migliorare la qualità della vita dei cittadini nell'area del Basso Adriatico.
Il progetto CONNECTIVITY riunisce una solida partnership transfrontaliera di autorità pubbliche e istituzioni portuali, tra cui:
- Regione Puglia - Sezione Infrastrutture per la Mobilità (Lead Partner)
- ASSET - Agenzia Strategica Regionale per lo Sviluppo Territoriale Sostenibile (Italia)
- Autorità Portuale del Mare Adriatico Meridionale (Italia)
- Regione Molise (Italia)
- Ministero delle Infrastrutture e dell'Energia (Albania)
- Autorità Portuale di Durazzo (Albania)
- Ministero degli Affari Marittimi (Montenegro)
- Porto di Bar (Montenegro)
Per maggiori informazioni sul progetto: South Adriatic 2021-27
Pubblicato il 20 maggio 2026