Vaccinazione antinfluenzale: a chi è rivolta e dove farla

La campagna antinfluenzale 2026/2027 in Puglia prevede la vaccinazione gratuita per le categorie prioritarie, con il coinvolgimento di Pediatri di Libera Scelta, Medici di Medicina Generale, farmacie e centri vaccinali delle ASL.
Vaccinarsi è importante per ridurre il rischio di contrarre l’influenza e sviluppare complicanze, contribuendo anche a limitare la diffusione del virus nella comunità. Poiché i virus influenzali cambiano nel tempo, la vaccinazione è raccomandata ogni anno per aggiornare la protezione in vista della nuova stagione influenzale.
Chi può vaccinarsi e dove
- Pediatri di Libera Scelta: bambine e bambini dai 6 mesi ai 6 anni, chi ha dai 6 mesi ai 17 anni in condizioni che aumentano il rischio di complicanze da influenza, conviventi e/o contatti stretti di persone a rischio di complicanze
- Medici di Medicina Generale: persone dai 60 anni in su, persone di qualsiasi età in condizioni che aumentano il rischio di complicanze dell'influenza, conviventi e/o contatti stretti di soggetti a rischio di complicanze, persone a rischio per esposizione lavorativa, donne in gravidanza e nel periodo post-partum
- Farmacie aderenti: lavoratori e lavoratrici dei servizi pubblici di interesse collettivo, chi lavora a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali di origine non umana, persone dai 60 anni in su che non hanno ricevuto la vaccinazione del proprio medico di Medicina Generale nelle stagioni precedenti o in quella attuale, familiari e contatti di persone ad alto rischio di complicanze, chi dona il sangue.
La vaccinazione è offerta gratuitamente anche agli ospiti delle strutture per anziani e alle persone ricoverate, oltre alle altre categorie individuate dalle indicazioni regionali.
Durante la vaccinazione antinfluenzale, le persone che rientrano nelle categorie previste possono fare anche i vaccini contro lo pneumococco e l'herpes zoster, se raccomandati.
Dal 1° dicembre 2026, una volta completata l'offerta alle categorie prioritarie, le dosi antinfluenzali residue possono essere somministrate gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta.
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Pubblicato il 16 ottobre 2026