PNRR - Missione Salute: firmato il Contratto istituzionale di sviluppo

Il presidente della Regione Michele Emiliano e il Ministro della Salute Roberto Speranza hanno firmato il Contratto istituzionale di sviluppo (CIS) che dà il via alla programmazione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 6 Salute: alla Puglia sono destinati oltre 650 milioni di euro.

 

Missione Salute

#Più salute. Prossimità Innovazione Uguaglianza. Sono le parole chiave della sesta area di intervento del PNRR, dedicata allo sviluppo del Sistema sanitario nazionale. Gli obiettivi da raggiungere entro il 2026 dividono gli interventi in due componenti

  • M6C1 – Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale
  • M6C2 – Innovazione, ricerca e digitalizzazione del Servizio Sanitario.

La Missione Salute mira infatti a garantire uguaglianza nel soddisfacimento dei bisogni di salute, rendere capillare la rete dell'assistenza territoriale e sfruttare pienamente le opportunità di crescita che derivano dall'innovazione tecnologica, dalla ricerca medica e dalla valorizzazione del personale.

Progetti a regia

Gli investimenti previsti si distinguono in progetti a titolarità (in capo al Ministero della salute) e progetti a regia, affidati alle Regioni e alle Pubbliche amministrazioni centrali. Per l'attuazione dei progetti a regia, il Ministero ha ripartito i fondi tra le Regioni e Province autonome con Decreto del 20 gennaio 2022. Alla Puglia, 650 milioni di euro.

Investimenti programmati

I fondi attribuiti alla Puglia sono stati iscritti in bilancio vincolato, con un programma di investimento a regia regionale i cui soggetti attuatori saranno le Aziende sanitarie locali, come individuati dal Contratto istituzionale di sviluppo firmato dal presidente della Regione e controfirmato dal Ministro della Salute.

Sono previsti investimenti per l’attivazione e il potenziamento delle case di comunità e degli ospedali di comunità, l’implementazione delle Centrali operative territoriali (COT) così da rafforzare l'assistenza domiciliare e sviluppare la telemedicina, l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero, il potenziamento dei flussi informativi sanitari perfezionando la raccolta, l’elaborazione e l’analisi dei dati. Inoltre, ci saranno progetti rivolti a implementare le competenze tecnico-professionali, digitali e manageriali del personale del sistema sanitario.

Pubblicato il 01 giugno 2022