Vertenza Vestas, firmato in Regione l’accordo che chiude lo stato di agitazione: definite soluzioni condivise per i lavoratori coinvolti nella riorganizzazione

 

Si chiude con un accordo sottoscritto oggi nella sede della Presidenza della Regione Puglia la vertenza relativa alla riorganizzazione delle attività logistiche di Vestas Italia tra Taranto e Melfi. L’intesa, raggiunta al termine del confronto tra azienda e organizzazioni sindacali, consente di superare le criticità che nei mesi scorsi avevano portato alla proclamazione dello stato di agitazione dei lavoratori coinvolti.

L’accordo arriva dopo un percorso di confronto avviato lo scorso gennaio e accompagnato dalla mediazione istituzionale della Regione Puglia, attraverso l’assessorato allo Sviluppo economico e Lavoro e la Task force regionale Occupazione.

La riorganizzazione aziendale aveva inizialmente interessato 32 lavoratori legati alle attività di warehouse, training, service e supporto operativo del sito di Taranto, con il trasferimento delle funzioni logistiche presso il nuovo hub di San Nicola di Melfi.

Nel corso del confronto sono state individuate soluzioni che hanno consentito di ridurre significativamente l’impatto occupazionale della riorganizzazione: 8 lavoratori sono stati ricollocati all’interno di Vestas Italia tra Taranto e altri siti operativi pugliesi, 17 hanno aderito a nuove opportunità occupazionali in altre società del gruppo, mentre 6 lavoratori hanno scelto volontariamente percorsi incentivati di uscita.

L’intesa sottoscritta oggi prevede inoltre specifiche misure di sostegno per il personale trasferito presso il sito di Melfi, tra cui un’indennità una tantum per la prima sistemazione e un diritto di prelazione per eventuali future ricollocazioni in sedi considerate più favorevoli rispetto al luogo di residenza. Ulteriori misure riguardano anche i lavoratori ricollocati nei service point territoriali.

“L’accordo raggiunto oggi rappresenta un risultato importante perché consente di ricomporre una situazione complessa attraverso un confronto serio e responsabile tra tutte le parti coinvolte – ha dichiarato a margine l’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro –. Ringrazio le organizzazioni sindacali, l’azienda e tutti i soggetti che hanno contribuito a costruire un percorso di dialogo che ha permesso di individuare soluzioni concrete per i lavoratori e di superare lo stato di tensione apertosi nei mesi scorsi”.

“Un ringraziamento particolare va anche alla Task force regionale Occupazione, guidata da Leo Caroli - ha proseguito l’assessore - che ha seguito la vertenza sin dall’inizio con un costante lavoro di mediazione, ascolto e raccordo istituzionale. Continueremo come Regione a monitorare con attenzione l’attuazione dell’intesa sottoscritta oggi, affinché tutti gli impegni assunti vengano pienamente rispettati dall’azienda e trovino concreta applicazione a tutela dei lavoratori coinvolti. Ogni accordo costruito attraverso il dialogo e la responsabilità condivisa rappresenta un segnale importante anche per le altre vertenze ancora aperte sul territorio, perché dimostra che il confronto può produrre risultati concreti e creare condizioni di maggiore fiducia e stabilità”.

Pubblicato il 19 maggio 2026