Politiche migratorie, positivo il primo bilancio sulla nuova gestione della foresteria regionale di Nardò

. Accolti 422 lavoratori migranti, con 42 imprese agricole coinvolte nella gestione finanziaria della struttura. Soddisfazione dell’assessora Matrangola

Primo bilancio positivo per la nuova esperienza di gestione della foresteria regionale per lavoratori agricoli migranti ‘Boncuri’ di Nardò. È quanto emerso dalla conferenza stampa di mercoledì 10 settembre, che si è tenuta nella foresteria per fare il punto sull’accoglienza dei braccianti agricoli e sullo stato di attuazione del Protocollo d’intesa triennale per la governance pubblico-privato della struttura, siglato in Prefettura a Lecce lo scorso 26 giugno.

All’incontro hanno partecipato l’Assessora regionale alle Politiche migratorie Viviana Matrangola, il Prefetto di Lecce Natalino Manno, la Vicesindaca del Comune di Nardò Maria Grazia Sodero, i rappresentanti delle Associazioni datoriali, Sindacali, dell’Ente bilaterale Cassa A.M.I.C.A. e delle Forze di Polizia.

Il Prefetto Manno ha espresso particolare apprezzamento per il forte lavoro svolto dal Tavolo provinciale permanente sul contrasto al caporalato che, su proposta di Regione Puglia, quest’anno ha definito un nuovo modello sperimentale di governance della Foresteria. Un modello basato sul paradigma del partenariato pubblico-privato, che prevede per la prima volta la piena compartecipazione delle imprese locali alla gestione finanziaria e una piena integrazione dei compiti e ruoli tra Regione Puglia, Ispettorato del lavoro, sindacati, Arpal, Comune di Nardò ed enti del Terzo settore, per il contrasto al caporalato e a sostegno dei lavoratori migranti.

La foresteria ha ospitato quest’anno 422 migranti di 21 nazionalità, di cui 301 già titolari di rapporti di lavoro e 76 iscritti nelle liste di collocamento speciali, i quali hanno trovato occasioni lavorative grazie al lavoro del Centro per l’Impiego di Nardò.

Con il supporto delle associazioni datoriali, sono state coinvolte 42 aziende agricole del territorio che, in aderenza ai contenuti del documento pattizio hanno versato le quote previste (di 100 euro al mese per ciascun lavoratore), corrispondendo al Comune di Nardò in totale circa 50 mila euro per i mesi di giugno, luglio e agosto (le quote di settembre sono in riscossione).


L’agenzia ARPAL con le sue unità mobili ha favorito l’orientamento professionale e l’intermediazione lecita di lavoro e un team interforze composto da Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, affiancato da personale dello Spesal e dell’Ispettorato del Lavoro, ha presidiato le aziende agricole e la regolarità dei contratti senza rilevare irregolarità.

Regione Puglia, attraverso il programma Supreme, ha potuto impegnare mediatori linguistici, esperti legali, assistenti sociali, medici e infermieri, attraverso Aress, a tutela sociale e sanitaria dei lavoratori. Oltre che un servizio da e verso le aziende per contrastare il trasporto illecito.

“L’esperimento della gestione comunitaria della foresteria ha funzionato – afferma l’assessora Matrangola – perché, per la prima volta dall’apertura della foresteria, tutti gli attori coinvolti nella sua gestione hanno compartecipato alle spese, realizzando una piena convergenza di intenti, ruoli e professionalità tra istituzioni, sistema economico e parti sociali. Ringrazio il Prefetto Manno per aver subito creduto nel progetto promosso dalla Regione Puglia e gli uffici della Sezione Sicurezza del Cittadino dell’amministrazione regionale, che hanno dato sostanza e struttura a questa visione. Un ringraziamento va anche al Comune di Nardò per l’impegno amministrativo e tutti gli operatori e operatrici che hanno lavorato per garantire servizi ai lavoratori”.

“Un ringraziamento particolare e di cuore – ha concluso Matrangola – va ai giovani scout che hanno gestito con impegno e coraggio la foresteria, dimostrando di essere una risorsa civile preziosa per il territorio. Così come don Venneri e il team della Caritas diocesana che non solo ha somministrato pasti, ma ha anche favorito la socialità e la cura delle relazioni interculturali e interconfessionali tra i lavoratori. Con i contributi raccolti potremo ulteriormente qualificare l’infrastruttura e dare ulteriori servizi l’anno prossimo”.

Nel corso della conferenza stampa, il presidente dell’Associazione Icon Radio Visual Group Alessandro Polito ha presentato il breve video reportage dal titolo “Nardò, tra lavoro e accoglienza: la vita dei migranti nelle campagne salentine”, che racconta le condizioni di lavoro nelle campagne neretine ed il modello di accoglienza della Foresteria Boncuri.

L’incontro si è concluso con l’esibizione del gruppo musicale etnico "Dunya Kan" voci dal Mondo, composto da minori stranieri non accompagnati beneficiari del progetto SAI gestito dalla Cooperativa Sociale “Polvere di Stelle” di Galatina.

 

Pubblicato il 15 settembre 2025