LOCUS FESTIVAL 2026, PRESENTATO IN CONFERENZA STAMPA IL PROGRAMMA DELLA XXII EDIZIONE

Dal 18 giugno al 2 settembre, per la sua ventiduesima edizione, il Locus Festival torna con un programma che conferma questa vocazione, intrecciando scena internazionale e produzione italiana in una narrazione coerente ma aperta. Il programma dell’edizione 2026 del festival, promosso da Regione Puglia, è stato presentato in conferenza stampa nella mattinata di oggi, 12 giugno, a Bari nella sala Di Jeso della Presidenza della Regione.
“Il Locus da 22 anni anima l'estate pugliese offrendo a noi concerti che forse prima solo nelle grandi città d’Europa avremmo potuto vedere. Il Locus e i suoi ideatori hanno creduto nella nostra regione quando ancora la Puglia non era conosciuta e non era quel brand che oggi conoscono in tutto il mondo. Loro non hanno creduto nel Brand Puglia, loro hanno creduto nella Puglia e nei pugliesi e quel brand lo hanno costruito insieme a noi con professionalità, determinazione e lungimiranza. A questo si aggiunge che questa manifestazione ha fatto quello che noi oggi vogliamo rendere strategia. Investire su territori che devono essere ancora scoperti, conosciuti, valorizzati. Così è stato per la valle d’Itria quando il Locus ha cominciato la sua avventura e così continua ancora oggi perché il Locus non si è fermato nella sua confort zone, ma ha saputo innovarsi, espandersi, esplorare territori ancora non conosciuti. Quest’anno il Locus arriva, tra gli altri Comuni, a Minervino murge, per scoprire insieme una Puglia che può ancora dare tanto, a partire dai pugliesi. Per questo oggi sono felice di presentare questa edizione del Locus insieme a voi. Quasi due mesi di concerti, dibattiti, libri, Spettacoli ed e eventi che ci devono ricordare che la Puglia dobbiamo viverla prima di tutto noi pugliesi, conoscerla e imparare a raccontarla. Come fa il Locus da oltre vent’anni” è il commento del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
“La ventiduesima edizione del festival parte da Locorotondo e si espande per le maggiori località della Puglia. Un sistema di luoghi belli della nostra Regione che sonorizziamo con artisti italiani e nazionali che danno lustro alla nostra programmazione. Con la cultura e il lavoro, la nostra struttura costruisce nel tempo un centinaio di posti di lavoro per ogni concerto e costruisce un'azione di rinnovamento del nostro territorio che, grazie alla proposta artistica e musicale, riesce ad essere sempre competitiva verso rispetto ad altre mete turistiche nazionali ed internazionali” dichiara Vincenzo Bellini, amministratore di Bass Culture.
Circondato dalla cornice sognante offerta dalle tante sfaccettature della Puglia, il Locus Festival prende le mosse dal centesimo anniversario della nascita di Miles Davis per sviluppare la sua edizione 2026 con un nuovo concept: “Don’t play what's there. Play what's not there”. Questa visionaria esortazione del leggendario trombettista – non suonare ciò che c'è, ma ciò che non c'è – libera la creatività da ogni confine e la fa volare sempre più lontano, in un percorso che guarda alla musica come possibilità: non solo ciò che è già definito, ma ciò che può ancora prendere forma.
Con una proposta musicale trasversale e intergenerazionale che unisce echi storici e visioni contemporanee, radici e sperimentazione, ritmo e viaggio, nella sua ventiduesima edizione il Locus Festival non omaggia solo Miles Davis, ma ne incarna lo spirito: eterogeneo, innovativo, libero, dove ogni spazio si fa slancio per la musica del presente. Tra le presenze più attese spiccano stelle assolute della scena internazionale come David Byrne, il genio visionario dei Talking Heads; il super-progetto BEAT composto da professionisti incredibili come Adrian Belew, Steve Vai, Tony Levin, Danny Carey, con la potenza del tributo agli anni '80 dei King Crimson; Johnny Marr, leggendario chitarrista degli Smiths in esclusiva per il sud Italia; la voce sensazionale di John Legend nell’intimità del suo "A Night of Songs & Stories"; Marcus Miller presenta "We Want Miles!" con l’all-star band di Mike Stern, Bill Evans, Mino Cinelu, Anwar Marshall, Russell Gunn, Brett Williams, eredi del genio di Davis; gli Skunk Anansie e la loro energia rock che segna un filo diretto con gli anni Novanta; i Kneecap con la loro urgenza iconoclasta punk-hip hop; i belgi 2manydjs e il loro corto circuito rock-elettronico; Thundercat, superstar del basso che presenta il nuovo capolavoro "Distracted"; i pionieri dell’elettronica inglese The Orb e le atmosfere cosmiche di "Buddhist Hipsters", la freschezza del nuovo jazz londinese degli Ezra Collective e il soul di Jalen Ngonda, a cavallo tra vecchia e nuova black music; il “French touch” del dandy 2.0 Sébastien Tellier, l’elettronica sorrentiniana degli Il Est Vilaine e il turntablism nipponico con DJ Koco aka Shimokita.
Intorno a queste presenze internazionali, la musica italiana mostra tutta la ricchezza del proprio lessico, tra autori affermati e nuove generazioni che spingono in avanti linguaggi e immaginari. Dall’attesissima reunion dei C.S.I. che portano a Egnazia la portata storica del tour "In Viaggio", ai Subsonica che festeggiano trent’anni di carriera all’insegna dell’electro-rock, passando per il gradito ritorno al Locus di Vinicio Capossela per il trentennale de “Il Ballo di San Vito” e di Mannarino con il suo lirismo magnetico intriso di folk mediterraneo. Ci sarà anche Frah Quintale con il suo “graffiti pop” che ha creato un legame riconoscibilissimo tra urban e mainstream; Fulminacci e Daniele Silvestri in un’esclusiva data unica che segna un ponte tra generazioni diverse della “scuola romana” del cantautorato; l’ironia dissacrante e ammaliante di Ditonellapiaga, reduce da un’esperienza sanremese di grande successo. E poi l’attesissima tappa pugliese del tour dei Cani, il progetto di Niccolò Contessa tornato sulle scene dopo quasi un decennio di pausa; il ritorno de La Niña, a un anno di distanza dalla sua esibizione trionfale a Locus 2025; il concerto all’alba di Cosmo e le versioni più scarne ed essenziali in solo di Iosonouncane e di Alberto Ferrari; l’ironia inconfondibile, sagace e puntuale di Tutti Fenomeni e l’estro funk-jazz del talento siciliano Marco Castello, l’italo-disco ipnotica a prova di Coachella dei Mind Enterprises; la freschezza hyper-pop di Faccianuvola e lo shoegaze sognante dei cremonesi Satantango e , l’innovativo Arab’nb di Tära e il neo soul cangiante di Arya, la ricerca vocale della salentina Carolina Bubbico e quella tra mondo arcaico e pensare filosofico di Davide Ambrogio, il cantautorato intimo ma denso di groove di Nico Arezzo, quello delicato ed elegante di Gaia Rollo e quello tra post-punk ed elettronica scura di Kyoto, i vinili meglio conservati del collettivo Napoli Segreta, il jazz pugliese più ibrido e contemporaneo di Dario Jacque e la potenza del dj set drum and bass di XYDE.
La geografia del Locus Festival tesse un paesaggio sonoro unico, con venue che dal mare alle colline abbracciano tutta la Puglia. Locorotondo, con le sue masserie e piazze, resta il fulcro agostano, a cui si affiancano le arene urbane dell’Eremo di Molfetta, della Fiera del Levante di Bari e dell’Arena Bianca del Foro Boario di Ostuni, i trulli di Alberobello che proprio quest’anno festeggiano trent’anni di riconoscimento come Patrimonio UNESCO, la suggestiva Tenuta Bocca di Lupo incastonata tra i vigneti di Minervino Murge (BT), lì dove nascono i vini dell’Official Partner Tormaresca, e lo straordinario Parco Archeologico di Egnazia per uno speciale epilogo settembrino. A queste si aggiungono tre nuovi stupendi spazi: l’iconico ed enigmatico Castel del Monte, l’ottagonale simbolo della Puglia di Federico II, le affascinanti Grotte di Castellana e il Parco Naturalistico e Archeologico di Santa Maria di Agnano a Ostuni, per un inedito concerto all’alba di Ferragosto.
Come ogni anno, anche nell’edizione 2026 il Locus Festival proporrà momenti di approfondimento culturale dedicati alla musica, tutti a ingresso gratuito. Questi appuntamenti si terranno a Locorotondo in occasione dei concerti in Masseria dal 7 al 14 agosto: Piazza Aldo Moro diventerà il cuore della programmazione, ospitando talk in collaborazione con la radio ufficiale del festival Radio Capital e proiezioni di film a tema musicale su grande schermo.
È possibile consultare il programma completo e seguire tutti gli aggiornamenti su locusfestival.it e sui canali social ufficiali.
Biglietti disponibili sui principali circuiti di vendita. Tutti i link su www.locusfestival.it
Link video dichiarazione Decaro
Link video dichiarazione Bellini
Link video immagini conferenza stampa
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Dip. Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del territorio
Antonio Decaro
Pubblicato il 12 giugno 2026