I numeri della settimana. Amati: “Pagati oltre 93 mln di euro. Tra questi 2 mln all’Istituto Tumori di Bari per ambulatori oncologici e quasi 3 milioni a 51 Comuni per strade e servizi”
Il report settimanale dal 2 all’8 maggio 2025 sui mandati di pagamento della Regione Puglia.

Una nota dell’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati
“È di oltre 93 milioni di euro il totale dei pagamenti effettuati dalla Regione Puglia nella settimana dal 2 all’8 maggio 2025. Dietro ogni importo ci sono contratti, progetti, servizi. È così che la contabilità pubblica diventa azione quotidiana, capace di incidere nella vita reale delle persone. A trainare la spesa sono stati, ancora una volta, i contratti di servizio del trasporto ferroviario regionale. La voce più rilevante riguarda Trenitalia, con un pagamento da 34 milioni di euro per garantire la continuità dell’offerta su tutto il territorio pugliese. A questo si aggiungono oltre 10,8 milioni destinati alla stessa società per investimenti sulla mobilità sostenibile, finanziati dal PNRR – Missione 2. Anche le altre aziende del trasporto locale hanno ricevuto risorse significative: oltre 9,3 milioni a Ferrotramviaria, 10,4 milioni a Ferrovie del Gargano, 8,4 milioni a Ferrovie Appulo Lucane.
In ambito sanitario, l’IRCCS Oncologico “Giovanni Paolo II” di Bari ha ricevuto 2 milioni di euro per il potenziamento di ambulatori oncologici specialistici e l’adozione di sistemi di diagnostica digitale avanzata. Gli interventi, finanziati con fondi regionali, statali e del PO FESR 2014–2020, hanno riguardato la ginecologia oncologica, l’otorinolaringoiatria, l’oncologia interventistica e la digital pathology. A questi si aggiungono 1,5 milioni di euro liquidati all’ASL di Lecce per la gestione dei servizi sul territorio, 1,37 milioni a LIGI Tecnologie Medicali per la fornitura di dispositivi specialistici e 500 mila euro all’ASL di Bari. Complessivamente, la sanità pugliese ha beneficiato di oltre 5,3 milioni di euro in una sola settimana.
Grande attenzione è stata riservata anche ai Comuni, con risorse distribuite su 51 enti locali per un totale di quasi 3 milioni di euro. Non si tratta di semplici trasferimenti, ma di contributi finalizzati a interventi specifici su scuole, strade, impianti sportivi, edifici pubblici, patrimonio culturale e sociale. “Non è solo una questione di numeri – spiega Amati - È la concretezza del bilancio che si misura ogni settimana con scadenze, fabbisogni e urgenze. È il nostro modo per garantire continuità amministrativa e credibilità istituzionale”.
Pubblicato il 12 maggio 2025