Formazione e sostegno al reddito per i lavoratori in CIG di Taranto: al via i primi corsi del Just Transition Fund 2025. Coinvolti 750 addetti dell’indotto ex Ilva

 

Partono da oggi i primi percorsi formativi dell’Avviso JTF CIG 2025, l’intervento da 15 milioni di euro finanziato nell’ambito del Programma nazionale Just Transition Fund Italia 2021-2027 – Piano Territoriale Taranto, rivolto ad almeno 750 lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria della provincia di Taranto, dipendenti di aziende coinvolte nei processi di transizione produttiva e industriale.

La misura, curata dalla Sezione Politiche e Mercato del Lavoro della Regione Puglia, punta a rafforzare competenze e occupabilità dei lavoratori maggiormente esposti agli effetti della crisi industriale, accompagnandoli in percorsi di aggiornamento e riqualificazione professionale per favorirne il reinserimento nel mercato del lavoro.

I corsi, gratuiti e interamente in presenza, saranno organizzati in classi da 8 a 15 partecipanti e riguarderanno ambiti strategici per lo sviluppo futuro del territorio, tra cui Green Economy, Blue Economy, Industria culturale e innovazione digitale. L’intervento prevede inoltre un’indennità di frequenza legata alla partecipazione effettiva ai percorsi formativi, pari a circa 1.000 euro per ciascun corso frequentato, quale sostegno concreto ai lavoratori coinvolti.

“Questa misura rappresenta un intervento strategico di compensazione del reddito per i lavoratori dell’indotto ex Ilva coinvolti nei processi di transizione industriale – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo economico –. È una piccola ma importante iniezione di liquidità che accompagna i lavoratori in una fase particolarmente delicata e che, allo stesso tempo, offre loro l’opportunità di acquisire nuove competenze e riqualificarsi rispetto alle richieste del mercato del lavoro. La transizione industriale ed ecologica può essere sostenibile solo se mette al centro le persone e il lavoro. Con questi percorsi formativi investiamo sul capitale umano e apriamo nuove possibilità occupazionali in settori innovativi e strategici per il futuro del territorio. Si parte oggi con i primi corsi di informatica, competenza ormai trasversale e indispensabile in ogni ambito produttivo, cui seguiranno progressivamente tutti gli altri percorsi previsti dal programma”.

Pubblicato il 20 maggio 2026