Agenzie regionali: avviate le procedure amministrative per la selezione dei nuovi direttori

La Giunta regionale della Puglia ha avviato le procedure amministrative per il rinnovo dei direttori generali delle Agenzie regionali.
Le Agenzie coinvolte sono ARPAL Puglia, A.Re.T. Pugliapromozione, AGER, ASSET e ARPA Puglia. Si tratta di un passaggio necessario e in linea con le varie leggi istitutive ed è finalizzato alla necessità di assicurare un assetto aggiornato e coerente con le esigenze di governance dell’amministrazione regionale.
Nelle more del completamento delle procedure di selezione e fino all’insediamento dei nuovi vertici direttivi, la Giunta ha stabilito la proroga degli attuali direttori, al fine di assicurare continuità gestionale e amministrativa. Tale proroga sarà comunque limitata entro i termini previsti dalla normativa regionale vigente.
Per quanto riguarda l’Agenzia regionale per il turismo (A.Re.T. Pugliapromozione), l’attuale incarico di Commissario straordinario s’intende prorogato sino al completamento della selezione e nomina del nuovo direttore generale, .
Il provvedimento interviene anche sull’Agenzia ARTI per la quale è stata disposta la revoca del precedente avviso pubblico per la selezione del direttore generale. Il Dipartimento Sviluppo economico è stato incaricato di avviare una nuova procedura selettiva per l’individuazione del vertice dell’Agenzia.
In un’ottica di uniformità e trasparenza, la Giunta ha prescritto che gli avvisi pubblici siano il più possibile omogenei e siano siano gestiti tramite la piattaforma nazionale “InPA”, sotto il coordinamento del Dipartimento Personale e Organizzazione, in raccordo con le strutture regionali competenti.
Si ricorda che sono in corso le procedure di selezione dei nuovi Consigli di amministrazione delle Agenzie ARPAL, ARTI e ADISU. Fino al completamento delle stesse, la continuità amministrativa delle Agenzie sarà garantita dalla proroga dei consigli attualmente in carica.
Il provvedimento si inserisce nel quadro della nuova disciplina regionale in materia di nomine e designazioni, introdotta dalla legge regionale n. 42 del 31 dicembre 2024. Tale normativa prevede, tra l’altro, un termine massimo di 150 giorni dalla prima seduta del nuovo Consiglio regionale per la scadenza degli incarichi non diversamente disciplinati, al fine di garantire certezza dei tempi e legittimità dell’azione amministrativa.
La complessità dei diversi procedimenti di nomina, caratterizzati da tempistiche e modalità eterogenee, ha reso necessario adottare un approccio coordinato, capace di coniugare la continuità operativa degli enti con il rinnovamento degli organi di vertice.
Pubblicato il 17 aprile 2026