AdriaClimPlus: a Bari il workshop sui cambiamenti climatici, innovazione e cooperazione territoriale
AdriaClimPlus: a Bari il workshop sui cambiamenti climatici, innovazione e cooperazione territoriale
Si è svolto presso la Regione Puglia l’incontro di disseminazione dedicato alle strategie di adattamento climatico per le aree costiere adriatiche

Bari, 25 giugno 2026 – Si è svolto il 24 giugno 2026, presso la Regione Puglia, in via Gentile n. 52 a Bari, Sala V, al quinto piano, il workshop di disseminazione “Cambiamenti climatici: innovazione, governance e cooperazione territoriale”, organizzato nell’ambito del progetto AdriaClimPlus – Adriatic coastal areas science-based solutions for climate adaptation, finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia–Croazia 2021–2027.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto tecnico e istituzionale sui temi dell’adattamento climatico, della governance territoriale, dell’innovazione digitale e della cooperazione tra enti, comunità scientifica e amministrazioni pubbliche, con particolare attenzione alle aree costiere adriatiche e alle sfide poste dai cambiamenti climatici.
Il progetto AdriaClimPlus, di cui Regione Puglia è Project Partner, nasce con l’obiettivo di rafforzare la capacità dei territori adriatici di comprendere e affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici attraverso strumenti scientifici avanzati, scenari climatici, modellistica, osservazioni ambientali e percorsi di coinvolgimento degli stakeholder.
Nel corso della giornata sono stati approfonditi diversi temi centrali per il futuro dei territori costieri: le trasformazioni in atto nel Mar Adriatico, le prospettive climatiche future, il ruolo dei Digital Twin ambientali, la modellazione biogeochimica, l’utilizzo dei dati satellitari, la gestione della risorsa idrica e il contributo della Citizen Science.
Il workshop si è aperto con l’intervento di Gianandrea Mannarini, Senior Scientist del CMCC – Institute for Earth System Predictions, dedicato ai cambiamenti nel mare in Puglia.
A seguire, Giorgia Verri, Scientist CMCC e AdriaClimPlus Project Coordinator, ha illustrato il contributo del progetto nell’avanzamento della conoscenza sul clima futuro dell’Adriatico a supporto delle strategie di adattamento.
Il programma è poi proseguito con l’intervento di Dario Giaiotti, modellista ambientale di ARPA FVG, dedicato al passaggio dal Digital Twin ambientale della Regione Friuli Venezia Giulia agli scenari climatici AdriaClimPlus per l’area pilota del Nord-Est Adriatico. Lorenzo Mentaschi, Ricercatore Senior in Fisica della Terra e Oceanografia presso l’Università di Bologna, ha approfondito i nuovi sviluppi nella modellazione biogeochimica e nelle proiezioni climatiche nel Mar Adriatico.
La seconda parte della mattinata è stata dedicata al rapporto tra innovazione, sostenibilità e governance. Vincenzo Barbieri, Chief Marketing Officer di Planetek Italia, è intervenuto sul ruolo dello spazio per lo sviluppo sostenibile, mentre Elisa Fiorini Beckhauser, ricercatrice in diritto e contenzioso climatico presso la Fondazione CMCC – ATEC, ha affrontato il tema della governance per l’adattamento e della legittimità sociale delle politiche climatiche nelle pubbliche amministrazioni.
Particolare attenzione è stata riservata anche al coinvolgimento degli stakeholder nei processi di adattamento climatico. Stefania Geronimo, del Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana della Regione Puglia, ha presentato le azioni di coinvolgimento e formazione realizzate nell’ambito di AdriaClimPlus, evidenziando il ruolo della partecipazione e della formazione nella costruzione di strategie di adattamento più efficaci e condivise.
Il programma ha previsto inoltre l’intervento di Gerardo Ventafridda, Responsabile Controllo del Territorio e Dissesti, Pianificazione e Bilancio Idrico di Acquedotto Pugliese S.p.A., dedicato ai modelli per la disponibilità della risorsa idrica in AQP, tra analisi, previsione e supporto alle decisioni.
A chiudere la sessione tecnica è stata Viviana Piermattei, Responsabile dell’Unità di Ricerca Sistemi di Osservazione Avanzati della Divisione Global Coastal Ocean del CMCC, con un intervento dedicato all’importanza delle osservazioni nello studio dei cambiamenti climatici e al ruolo della Citizen Science. Durante il suo contributo sono stati inoltre presentati gli strumenti utilizzati per l’analisi e lo studio dei fenomeni climatici e ambientali.
Il workshop si inserisce nel percorso di disseminazione di AdriaClimPlus, che punta a promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi climatici e a rafforzare il dialogo tra ricerca, istituzioni e territori, con l’obiettivo di costruire strategie condivise e science-based per l’adattamento delle aree costiere adriatiche.
L’iniziativa ha confermato l’importanza della cooperazione territoriale e del confronto multidisciplinare per affrontare le sfide climatiche in modo integrato, valorizzando il contributo della ricerca scientifica, delle istituzioni, degli enti tecnici e delle comunità locali.
Il workshop è stato patrocinato dall’Ordine dei Geologi della Puglia e co-organizzato dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari.
Pubblicato il 26 giugno 2026