Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT): aggiornata la procedura per la presentazione delle istanze

Pubblicata la DDS n. 47 del 22.01.2026

La Capriata alla martinese, prodotto PAT composto da purè di fave secche, lampascioni lessi e pangrattato

Con determinazione del Dirigente della Sezione competitività delle Filiere agroalimentari n. 47 del 22 gennaio 2026, la Regione Puglia ha approvato la revisione della procedura per la presentazione delle istanze di inserimento dei prodotti agroalimentari nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT).

La nuova procedura, che sostituisce integralmente la procedura approvata con determinazione del Dirigente della Sezione competitività delle Filiere agroalimentari n. 234 del 04/10/2022, introduce una modulistica semplificata e criteri più chiari per dimostrare la "tradizionalità" del prodotto e valorizzare il patrimonio gastronomico del territorio. Tra le novità viene riconosciuto il valore delle produzioni brassicole regionali, permettendo loro una corretta classificazione come prodotti tradizionali.

Per ottenere il riconoscimento, i prodotti devono dimostrare una "tradizionalità" documentata, basata su metodiche di lavorazione, conservazione o stagionatura consolidate per un periodo non inferiore ai 25 anni.

Le istanze devono essere inviate entro il 15 luglio di ogni anno all’indirizzo PEC assoqualita@pec.rupar.puglia.it per consentire l'aggiornamento annuale dell’elenco dei PAT.

Ulteriori informazioni e la modulistica per la presentazione delle istanze sono disponibili sul portale regionale dedicato ai PAT.

Documenti

  • Decreto ministeriale 8 settembre 1999, n. 350. Revisione della procedura per la presentazione delle istanze per il riconoscimento e l’inserimento nell’Elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali.

Pubblicato il 06 febbraio 2026