Consiglio Regionale, Leo: approvata la Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale (NADEFR) 2026-2028

Il Consiglio Regionale della Puglia ha approvato oggi la Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale (NADEFR) per il triennio 2026-2028. Il documento delinea la cornice strategica ed economico-finanziaria entro cui si muoveranno le politiche di sviluppo, occupazione e investimento della Regione nei prossimi anni.

“La Nota approvata oggi – commenta l’assessore al Bilancio e Personale della Regione Puglia Sebastiano Leo – aggiorna il quadro macroeconomico di riferimento, recependo le più recenti previsioni economiche nazionali e internazionali (come quelle di ISTAT, Banca d'Italia, FMI, OCSE) e delineando il contesto di riferimento regionale. Inoltre aggiorna ed approfondisce gli indicatori BES ( Benessere Equo e Sostenibile) dell’Istat e gli indicatori SDGs di cui all’Agenda ONU 2030, che rappresentano la cornice entro la quale si dovranno collocare le strategie di intervento nazionale e a livello territoriale. Voglio sottolineare subito – spiega l’assessore – come la Regione Puglia sia stata la prima e ancora unica regione italiana ad aver inserito con legge gli indicatori di sviluppo sostenibile nella programmazione economica finanziaria. La stessa Corte dei Conti nazionale, nella sua relazione sulla gestione finanziaria delle regioni, ha elogiato la struttura del documento e le analisi in essa riportate parlando di una best practice e parlando di eccellenza fra le regioni italiane”.

“La Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale – continua Leo – ci consegna la fotografia di una Puglia matura, resiliente e strutturalmente solida. Nonostante un quadro macroeconomico internazionale segnato da profonde incertezze geopolitiche, spinte protezionistiche e dal forte rallentamento dell’economia europea, il nostro territorio dimostra una straordinaria capacità di tenuta. Veniamo da anni di crescita eccezionale: tra il 2019 e il 2023 il nostro PIL reale è aumentato dell’8,2%, facendo meglio sia della media del Mezzogiorno che di quella nazionale, posizionandoci come la seconda regione d’Italia per dinamismo economico. Anche i dati sul 2024 confermano questa tendenza, con un +0,8% che supera il dato italiano. Siamo pienamente consapevoli delle sfide che ci attendono per il prossimo biennio, che risentirà inevitabilmente del raffreddamento degli scambi globali e dei nuovi e stringenti vincoli europei sulla spesa netta aggregata. Ma la Puglia risponde con la forza dei suoi dati strutturali. Dobbiamo proteggere e accompagnare nella transizione i settori industriali in affanno e, al contempo, dare ulteriore velocità alle filiere che trainano lo sviluppo. Continueremo a farlo mettendo al centro della crescita economica la qualità della vita dei cittadini pugliesi”. 

Pubblicato il 30 giugno 2026