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Nel progetto Opentusk, gli Open Data sono la “zanna”: non semplici dataset, ma uno strumento per leggere il territorio, comprenderne i bisogni e generare valore pubblico. Come una zanna degli elefanti, aiutano a scavare più a fondo, superare ostacoli e attivare nuove opportunità nell’ecosistema dell’innovazione. 🚀 Manca poco al primo appuntamento del ciclo di 3 webinar divulgativi della Road to Hackathon Opentusk 2026⏳: un percorso pensato per valorizzare i dati aperti e accompagnare la trasformazione digitale del territorio. E non ci fermiamo qui 🔜: il secondo webinar porta Open Data e Intelligenza Artificiale in uno spazio condiviso, dove le possibilità si amplificano — analisi più avanzate, insight più profondi e servizi sempre più efficaci per cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni. Parleremo di questo e tanto altro nei prossimi webinar in programma a maggio 👇 📅 12 maggio 2026 — Open Data per generare valore sostenibile per il territorio Un approfondimento su come i dati aperti aiutano a leggere i bisogni reali dei territori e supportare decisioni più consapevoli e orientate al valore pubblico. 👉 Iscriviti: [https://rpu.gl/gNnIn] 📅 26 maggio 2026 — Open Data e Intelligenza Artificiale Un secondo appuntamento per capire come l’AI può potenziare l’uso dei dati e abilitare nuovi servizi innovativi per cittadini, imprese e PA. 👉 Iscriviti: [https://rpu.gl/43sm3 ] Entrambi gli appuntamenti si terranno: 📍 Online ⏰ 10:00 – 11:30 💻 Partecipazione gratuita Un’occasione per contribuire alla costruzione di un ecosistema dei dati sempre più aperto, collaborativo e orientato all’innovazione del territorio. 🏷️InnovaPuglia #Opentusk #OpenData #PugliaDigitale #Webinar #DatiAperti #OpenGovernment #AI #POCPuglia #RoadToHackathonOpentusk2026

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🇮🇹 Alla vigilia dell’81esimo anniversario della Liberazione d’Italia dal nazifascismo, viene presentato nella Presidenza della Regione Puglia, il secondo report (dopo quello licenziato nel gennaio 2024) predisposto dall'Osservatorio regionale sui neofascismi. 📝 Una pubblicazione che monitora, a distanze regolari di tempo, la consistenza, la diffusione e le attività di formazioni e gruppi neofascisti e neonazisti in tutto il territorio pugliese, mettendo a disposizione delle istituzioni conoscenze e valutazioni utili a prevenire e a contrastare efficacemente potenziali minacce all’ordine democratico e alla convivenza civile. Le dichiarazioni del Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro: “E’ un rapporto importante per noi che ci ricorda, ogni giorno, che il fascismo non è morto. Mentre chi c'era prima poteva dire di non sapere, noi non possiamo dire la stessa cosa perchè la storia ci ha insegnato e ricordato quello che è accaduto e, quindi, è importante mantenere alta l'attenzione”. Antonio Decaro

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♻️La Regione Puglia porta le buone pratiche per la riduzione e la gestione ottimale dei rifiuti urbani nelle scuole grazie al progetto “La Puglia che fa la differenza!” destinato agli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria. 🎯Obiettivo del progetto è applicare il metodo dell’apprendimento attivo alla gestione dei rifiuti urbani, così da rendere i bambini consapevoli delle buone pratiche per la tutela dell’ambiente e renderli a loro volta educatori degli adulti. 🏫Dopo aver visitato istituti scolastici “Monsignor Petronelli” e “Musti-Dimiccoli” della provincia Bat, oggi l’Assessore all’Ambiente e al Clima della Regione Puglia Debora Ciliento e l’attore Antonio Stornaiolo hanno presentato il progetto e distribuito i quaderni con informazioni, giochi e fumetti sulla raccolta differenziata e contro gli sprechi agli studenti del plesso “Goffredo Mameli” dell’I.C. Japigia 2-Torre a Mare di Bari. 🔎Il progetto coinvolge le classi quarte e quinte di 148 scuole di 32 Comuni pugliesi, in cui la raccolta differenziata fatica a raggiungere buone percentuali. Complessivamente verranno distribuiti 15.000 quaderni. 🔎“In una Puglia che vuole fare la differenza – ha detto l’Assessora Ciliento - bisogna partire dai bambini, che hanno una grande capacità di apprendere e di riportare quanto appreso, in questo caso a scuola, anche nella vita in famiglia. I bambini capiscono facilmente cosa è giusto e cosa è sbagliato, ecco perché dobbiamo renderli sempre più protagonisti della vita di comunità”. ➡️Notizia completa su: https://rpu.gl/fvYzH Antonio Decaro Debora Ciliento Istituto Comprensivo "Musti-Dimiccoli" Barletta Circolo Didattico Mons Petronelli Trani

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