Tecnologie spaziali al servizio dei territori: aperta la call for best practices per il Simposio Europeo NEREUS 2025
Scadenza per l’invio delle candidature: 16 giugno 2025 – Evento in programma il 2 e 3 ottobre a Ponta Delgada, Portogallo

È ufficialmente aperta la call for best practices per la selezione di contributi che saranno presentati alla quarta edizione del Simposio Regionale Europeo organizzato dalla rete NEREUS (Network of European Regions Using Space Technologies), in programma il 2 e 3 ottobre 2025 a Ponta Delgada, nelle Azzorre.
L’edizione 2025 sarà interamente dedicata al ruolo delle tecnologie spaziali emergenti – le cosiddette New Space technologies – nel rafforzare la resilienza dei territori e nel promuovere modelli di sviluppo sostenibile in ambiti chiave quali Protezione Civile, Blue Economy e Difesa & Sicurezza, settori nei quali le soluzioni spaziali offrono strumenti essenziali per prendere decisioni informate, attuare interventi tempestivi e sviluppare politiche pubbliche efficaci.
1. Protezione Civile
La tutela della sicurezza delle popolazioni richiede oggi capacità avanzate di previsione, prevenzione e risposta alle emergenze. L’osservazione della Terra dallo spazio è fondamentale per il monitoraggio dei fenomeni ambientali, la previsione di eventi estremi e l’ottimizzazione delle strategie di risposta e recupero post-evento. Queste tematiche saranno approfondite nel corso di tre panel riguardanti:
- i cambiamenti climatici;
- gli eventi estremi;
- i rischi naturali.
Le regioni europee, grazie a politiche locali mirate e collaborazioni transfrontaliere, rivestono un ruolo cruciale nella mitigazione dei rischi. L’eterogeneità geografica e climatica dell’Europa impone l’adozione di soluzioni territorialmente differenziate, capaci di rispondere in modo efficace alle specifiche vulnerabilità regionali. In questo contesto, le tecnologie satellitari si configurano come strumenti fondamentali, fornendo dati in tempo reale per il monitoraggio climatico, la valutazione dei rischi e la gestione ottimizzata degli interventi, contribuendo in modo determinante al rafforzamento della resilienza su scala locale e regionale.
2. Blue Economy
La Blue Economy rappresenta un settore strategico per la crescita economica dell’Unione Europea, la creazione di occupazione qualificata e la promozione della sostenibilità ambientale. Con una vasta linea costiera, l’UE fonda una parte significativa della propria prosperità su settori marittimi chiave quali la pesca, il trasporto navale, gli impianti offshore e il turismo costiero.
L’utilizzo di dati satellitari in questi ambiti consente di rafforzare l’efficienza operativa e la sostenibilità delle attività marine attraverso:
- monitoraggio in tempo reale degli ecosistemi marini;
- modelli predittivi per la gestione sostenibile delle risorse;
- sistemi di allerta precoce, efficaci nel rilevare fenomeni di inquinamento, pratiche di pesca illegale e condizioni meteo estreme.
Le regioni europee sono chiamate a confrontarsi con questioni complesse in materia di governance marittima, sicurezza in mare, turismo costiero e gestione delle risorse ittiche, dovute a:
- sfruttamento eccessivo delle risorse, contaminazione degli ecosistemi ed effetti dei cambiamenti climatici;
- conflitti normativi tra Stati membri e Paesi terzi, che complicano il coordinamento delle politiche marittime;
- crescente incidenza di attività marittime illegali, con ricadute sulla sicurezza e sulla legalità;
- innalzamento del livello del mare ed eventi estremi, che mettono a rischio le infrastrutture costiere;
In risposta a tali sfide, sistemi avanzati come il programma Copernicus per l’osservazione della Terra e il sistema globale di navigazione satellitare (GNSS) Galileo forniscono soluzioni tecnologiche che permettono il tracciamento delle imbarcazioni, l’individuazione tempestiva di sversamenti di petrolio in mare, e il monitoraggio della salute degli ecosistemi marini. L’utilizzo integrato di tali tecnologie non solo ottimizza il processo decisionale, ma rafforza anche le capacità di governance multilivello, contribuendo a una gestione marittima più sicura, sostenibile ed efficiente su scala sia regionale che nazionale.
3. Difesa e Sicurezza
Le regioni europee si trovano ad affrontare sfide sempre più complesse nei settori della Difesa, della Cybersicurezza e della protezione delle infrastrutture critiche. Tra i fattori che amplificano la vulnerabilità delle regioni europee rispetto a tali ambiti si annoverano:
- l’intensificarsi delle tensioni geopolitiche;
- l’aumento della frequenza e della sofisticazione degli attacchi informatici;
- l’evoluzione delle modalità di guerra ibrida;
In questo scenario, le tecnologie satellitari per l’osservazione della Terra rivestono un ruolo strategico per il rafforzamento della sicurezza territoriale. I dati satellitari, integrati nei sistemi di sorveglianza e risposta, consentono:
- la sorveglianza in tempo reale dei movimenti militari;
- la protezione delle reti di comunicazione in aree remote o colpite da conflitti, garantendo la continuità operativa anche in condizioni di crisi;
- il monitoraggio e la salvaguardia delle infrastrutture critiche, tra cui reti energetiche, di trasporto e di telecomunicazione.
Obiettivi del Simposio
Il Simposio intende offrire una piattaforma di dialogo e confronto tra amministrazioni pubbliche e stakeholder del settore spaziale (aziende, università e centri di ricerca, startup) per esplorare l’impatto trasformativo delle tecnologie spaziali nella governance dei territori e nella pianificazione delle politiche pubbliche. Il programma prevede:
- tavole rotonde sulle New Space technologies e sul loro potenziale applicativo;
- condivisione di buone pratiche a livello regionale;
- testimonianze dirette da parte di autorità locali sulle esigenze concrete dei territori.
Invito alla condivisione di best practices
Le autorità pubbliche locali e regionali – Enti territoriali, Amministrazioni – che operano nei settori oggetto del simposio, sono invitate a contribuire condividendo esperienze, buone pratiche e progettualità significative, da presentare in una delle seguenti sessioni tematiche:
- Sessione 1 – Buone pratiche nell’ambito Protezione Civile (effetti dei cambiamenti climatici, eventi estremi, rischi naturali);
- Sessione 2 – Buone pratiche nell’ambito Blue Economy (governance marittima, sicurezza marittima, turismo costiero, pesca e acquacoltura);
- Sessione 3 – Buone pratiche nell’ambito Difesa e Sicurezza (difesa territoriale, comunicazioni sicure, cybersicurezza, protezione delle infrastrutture critiche).
Presentazione delle candidature
Le Amministrazioni interessate possono candidarsi presentando un abstract, della lunghezza massima di mezza pagina, che descriva le proprie iniziative o best practices afferenti ai settori tematici del simposio. Il testo dovrà essere inviato entro il 16 giugno 2025 ai seguenti indirizzi e-mail:
rayazi.nereus@euregions4space.com
mchrysaki.nereus@euregions4space.com
Opportunità per le Amministrazioni partecipanti
Le Amministrazioni selezionate saranno invitate a:
- illustrare le progettualità e iniziative territoriali;
- condividere esperienze sulle soluzioni innovative adottate per affrontare le sfide locali;
- discutere le potenzialità applicative dei servizi basati su tecnologie satellitari;
- confrontarsi sulle strategie di public procurement;
e potranno beneficiare di:
- visibilità istituzionale per le strategie territoriali adottate e le iniziative innovative promosse a livello locale;
- opportunità di scambio e confronto sulle applicazioni dei dati satellitari in ambito operativo e decisionale;
- accesso privilegiato a buone pratiche e casi di successo nell’utilizzo di soluzioni spaziali;
- occasioni di networking per avviare nuove collaborazioni nell’ambito della rete NEREUS.
Documenti
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Scarica la presentazione della call di Duarte Cota, rappresentante in NEREUS per la Regione delle Azzorre
Pubblicato il 24 aprile 2025