Governance regionale

Nel solco degli indirizzi nazionali ed europei, la Regione Puglia ha assunto una serie di indirizzi programmatici che l’hanno portata ad assumere il ruolo di Soggetto Aggregatore Territoriale per il Digitale - SATD.

Tale ruolo si rende necessario soprattutto perché l'innovazione digitale ha bisogno di un supporto culturale, prima ancora che economico, operativo e tecnologico, diretto ai soggetti destinatari, in primo luogo le strutture regionali e la Pubblica Amministrazione Locale - PAL, diffusa su tutto l'ambito territoriale regionale.

L’azione del SATD è, quindi, offrire condizioni favorevoli allo sviluppo del tessuto produttivo del territorio, proiettato verso una nuova e più consapevole dimensione europea, agendo su due cardini principali: il completamento delle infrastrutture digitali e la crescita digitale diffusa della Regione Puglia.

Grazie a tale strategia la Regione Puglia ha potuto raccogliere la sfida, per il territorio di propria competenza, della costruzione del “sistema operativo” del Paese, lanciata dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale - DTD e dall’Agenzia per l’Italia Digitale - AgID: una serie di componenti fondamentali sui quali costruire servizi più semplici, accessibili ed efficaci per cittadini, PA e imprese.

In tale sfida rientra anche l’Accordo con il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che vede coinvolti 133 Comuni.

L’Accordo con il DTD consentirà  ai Comuni  di  accelerare le procedure ed essere in grado di rispettare le scadenze del 28 febbraio 2021 e del 31 dicembre 2021, indicate nel decreto legge su "Semplificazione e innovazione digitale", e rendere accessibili i propri servizi online attraverso il Sistema pubblico di identità digitale - Spid, portare a compimento l'integrazione della piattaforma dei pagamenti PagoPA nei loro sistemi di incasso e iniziare a rendere fruibili i servizi anche da smartphone attraverso l'app IO.

L’azione regionale di accompagnamento, incentivazione ed accelerazione del processo di transizione al digitale non si limita solo ai 133 Comuni che hanno aderito all’Accordo della Regione con il DTD, ma copre tutto il territorio regionale, con la messa a disposizione di tre piattaforme tecnologiche (MyPay, IAM, GIO), con attività di coordinamento tecnico, analisi e progettazione svolte dalla società in-house InnovaPuglia, con attività di comunicazione e diffusione, formazione e assistenza.