Innovazione, qualità e sostenibilità finanziaria: leve di ripresa e resilienza

  20 ottobre 2022

Nei registri delle imprese pugliesi a metà 2021 sono censite più di 386 mila imprese, che pervadono tutti i comparti economici.

E’ un risultato che fa della Puglia la nona regione d’Italia e la seconda del Sud dietro la Campania.

Il territorio conta un numero di aziende pari al doppio di Liguria e Abruzzo e al triplo di Trentino e Umbria.

La Puglia, come tutta l’Italia, ha la peculiarità di un diffuso sistema soprattutto di PMI e anche di microimprese, eppure sono 119 le aziende regionali che nel 2020 hanno superato i 50 milioni di € per valore della produzione.

E quindi possono essere considerate il fior fiore dell’imprenditoria regionale. Cinque anni fa erano 40 in meno. Fra queste aziende vi è anche una presenza non marginale di imprese a capitale pubblico, pur trattandosi principalmente di imprenditoria privata.

E poi ci sono 9 mila imprese che superano il milione di euro l’anno di fatturato. E’ questo il nerbo delle imprese, la locomotiva della regione. Si va dell'agroindustria alla grande distribuzione, dal commercio alle infrastrutture, dai trasporti alla lavorazione del legno, dalla chimica alla meccatronica, dalla farmaceutica al turismo.

Da questa breve presentazione trapela un punto da potenziare, il passaggio da PMI e microimprese in aziende.

La domanda è: Come supportare o meglio quale strumento offrire a questo tessuto imprenditoriale per programmare una crescita aziendale?

E’ noto che il modello “banca-credito” ha prodotto, come effetti collaterali, aziende sottocapitalizzate, bassa cultura finanziaria delle Pmi e un numero ristretto di mezzi finanziari per far espandere il business.

Una considerazione avallata dal rapporto Financing SMEs and Entrepreneurs che evidenzia un triste dato: circa l’80% percento dei supporti economici è destinato alle grandi aziende.

Le Pmi possono sfruttare il loro potenziale solo se ottengono i finanziamenti necessari per avviare e far crescere il loro business rivolgendosi ad interlocutori differenti quali investitori professionali e non professionali tramite strumenti come per l’equity crowdfunding, minibond, venture debt, business angel.

L’incremento di risorse a disposizione, sebbene rappresenti un vantaggio per l’imprenditore, dall’altra parte richiede loro nuove competenze: di saper dialogare con interlocutori finanziari differenti e saper scegliere la migliore strategia tra le varie- e molto spesso nuove- fonti finanziarie disponibili.

Da qui parte la proposta di organizzare un talk show, stile “Le invasioni barbariche”, che vedrà protagonisti tutti i presenti, relatori e non.

L’idea consiste nell'invitare i sostenitori dell'European Crowdfunding Festival 3.0 portando la loro testimonianza in un intervento di circa sette minuti durante la quale possono esporre il loro pensiero sulla finanza alternativa.

RadioUniba rappresenterà il mezzo di comunicazione e diffusione dell’evento con la comunità universitaria e non solo.

Speciale Fiera 2023
Evento gratuito con registrazione e posti limitati
Data:  20 ottobre 2022 
Orario:   dalle 10.00  alle 13.00
Dove
Luogo:   Padiglione 152 - Sala 4
Indirizzo:  Via Lungomare Starita, 4
Città:  Bari
Provincia:  Bari