Cosa fare in caso di sintomi, contatti stretti e positività

Le seguenti misure sono finalizzate al contenimento del contagio. 

Persone con sintomi: febbre, tosse o mal di gola

  1. Contattare telefonicamente il medico e seguire le sue indicazioni
  2. Osservare la permanenza domiciliare con isolamento e sorveglianza sanitaria
  3. Non recarsi personalmente al pronto soccorso o dal proprio medico curante e non chiamare il 118

Persone entrate in contatto stretto con casi confermati

  1. Contattare telefonicamente il medico e seguire le sue indicazioni
  2. Non recarsi personalmente al pronto soccorso o dal proprio medico curante e non chiamare il 118
  3. Osservare la permanenza domiciliare con isolamento e sorveglianza sanitaria per 14 giorni
  4. In alternativa, osservare l'isolamento per 10 giorni ed eseguire un test al decimo giorno su indicazione del Dipartimento di prevenzione

Persone risultate positive

  • Asintomatiche
    Possono rientrare in comunità dopo isolamento di almeno 10 giorni, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test).
     
  • Sintomatiche
    Possono rientrare in comunità dopo isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo) accompagnato da un test molecolare con esito negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test).
     

  • Casi positivi a lungo termine
    In assenza di sintomi da almeno una settimana, possono interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo).