Indietro Fondazione Sussidiarietà. Sussidiarietà e... welfare territoriale 2023/2024

Fondazione Sussidiarietà. Sussidiarietà e... welfare territoriale 2023/2024

La Fondazione per la Sussidiarietà, in collaborazione con Aiccon, IFEL, Ipsos e Istat pubblica il rapporto sulla sussidiarietà 2023/2024. Il volume analizza le criticità del sistema sociale italiano e propone soluzioni per una maggiore equità e inclusione sociale. In particolare analizza l’insieme dei servizi sociali di competenza dei Comuni che comprendono l’assistenza verso anziani, famiglie e soggetti minori in stato di bisogno, disabili, soggetti affetti da dipendenza, indigenti, persone emarginate dal lavoro.

Nonostante l’Italia sia tra i Paesi europei con maggiore spesa sociale, questa è fortemente sbilanciata verso le pensioni, che assorbono circa due terzi delle risorse, a scapito di settori strategici come l'istruzione, la sanità e le politiche per la famiglia, dove l'Italia si colloca agli ultimi posti in Europa. Questa situazione è aggravata da un grave "inverno demografico", con una natalità in calo e una popolazione anziana in aumento, che intensifica la domanda di assistenza.

Il sistema attuale è inoltre caratterizzato da una governance frammentata e da profondi divari territoriali, con la spesa pro-capite nel Sud che è circa la metà della media nazionale. Questa inadeguatezza del sistema pubblico costringe le famiglie a farsi carico di una quota crescente della spesa per il welfare, stimata intorno al 20% del totale.

Per migliorare il sistema, si propone un approccio più personalizzato, centri territoriali per facilitare l’accesso ai servizi, una gestione più efficiente delle risorse e una maggiore collaborazione tra pubblico, privati e Terzo Settore. Tutti fattori che porterebbero un cambiamento strutturale per garantire maggiore equità e inclusione sociale.

Sono stati utilizzati i dati dei Conti pubblici territoriali (CPT) per ricostruire la spesa per la protezione sociale, offrendo una rappresentazione della spesa consolidata, ovvero al netto dei trasferimenti tra diversi livelli dell'amministrazione.

Per gli approfondimenti si può consultare la fonte e scaricare previa registrazione il rapporto.

Pubblicato il 10 marzo 2025