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Press Regione Puglia

“FORUM INTERNAZIONALE SULLE POLITICHE DI ACCOGLIENZA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO”

 

Leo: "Vertice importante, siamo pronti ai confronti bilaterali"

 

Si è concluso, oggi a Lecce, il "Forum internazionale sulle politiche di accoglienza per il diritto allo studio universitario" organizzato dall'assessorato al Diritto allo studio, Scuola, Università, Formazione Professionale e Adisu Puglia, in collaborazione con il Festival Giornalisti del Mediterraneo. La Regione Puglia ha incontrato la diplomazia internazionale per avviare un programma di scambi culturali e accoglienza degli studenti stranieri che intendono studiare negli atenei pugliesi. Il confronto con i diplomatici si è aperto alle 9.30, al Castello Carlo V di Lecce, e ha visto la partecipazione dell'assessore all'Istruzione, alla Formazione, al Lavoro, Sebastiano Leo; dei rettori o dei rappresentanti delle Università pugliesi; dei vertici di Adisu Puglia; in rappresentanza del Governo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Mario Turco. Erano presenti i diplomatici: César Francisco de Gouveia Jr, ambasciatore della Repubblica del Mozambico;  Hamed Sidi Mohamed, ambasciatore della Repubblica Islamica di Mauritania;  Mohamed Nassir Camara, consigliere dell'Ambasciata di Guinea; Konrad Paulsen, consigliere dell'Ambasciata del Cile; Carla Sierra Zúñiga, consigliere dell'Ambasciata di Costa Rica; Felicité Djouah, consigliere dell'Ambasciata del Gabon; Ruzvelt Frrokaj, ministro consigliere dell'Ambasciata del Kosovo; Davit Bazerashvili, ministro plenipotenziario dell'Ambasciata della Georgia, Tina Kokalj ministro plenipotenziario, Ambasciata della Repubblica di Slovenia; Sara Ouafi primo segretario Servizio culturale del regno del Marocco.

 

"Sono convinto che questo vertice avrà riflessi positivi – afferma Leo – già nei prossimi mesi, con una buona programmazione. Le università pugliesi sono pronte a un'internazionalizzazione che guardi oltre i confini nazionali, in particolare verso i Paesi dell'area mediterranea e non solo. Abbiamo accolto le diplomazie di tanti Paesi, nella splendida cornice del Castello Carlo V di Lecce mostrando ai nostri ospiti la ricchezza della nostra regione in termini di bellezze architettoniche e paesaggistiche, oltre che di eccellenza nel sistema dell'istruzione e della formazione. In questi anni siamo riusciti a essere efficaci nelle politiche del diritto allo studio garantendo a tutti gli studenti bisognosi e meritevoli la borsa di studio. Siamo efficaci nel dare i tanti servizi e sono convinto che siamo la regione con il miglior diritto allo studio d'Italia: abbiamo investito decine di milioni per non lasciare indietro nessuno e supportare anche la ricerca di base. La Regione vuole essere contaminata da altre culture e portare il suo valore in altri Paesi: oggi abbiamo fatto un passo avanti e siamo pronti ai vertici bilaterali".

 

Alessandro Cataldo, presidente di Adisu Puglia, sottolinea: "Quello di oggi è, contestualmente, un punto di arrivo perché finalmente la Regione ha deciso di dare importanza alle questioni di cui si è discusso nel Forum,  ma è anche un punto di partenza di un percorso che, sulla base dei riscontri che stiamo ottenendo dai diplomatici presenti a Lecce, non può che prevedere sviluppi futuri di collaborazione in campo culturale e lavorativo".

 

Gavino Nuzzo, direttore generale di Adisu, delinea la prossima mossa: "I prossimi passi saranno gli incontri bilaterali dove approfondiremo l'intesa, la riempiremo di contenuti, ma dovranno entrare in campo gli atenei con l'offerta formativa. Noi, come Agenzia, offriamo i servizi e altro non possiamo fare. Un ruolo fondamentale lo devono svolgere le università pugliesi. Bisogna studiare qualcosa di nuovo perché la società è cambiata e la lezione in presenza non risponde più ai bisogni dei giovani. Bisogna orientarsi verso l'elearning, anche per evitare che i ragazzi abbandonino i loro Paesi".

 

La Regione intende promuovere un progetto pilota di accoglienza e assistenza degli studenti stranieri in Puglia che presenta caratteri di assoluta novità nel panorama nazionale e che dovrà approdare ad un protocollo d'intesa sottoscritto dalle ambasciate dei Paesi che hanno manifestato interesse alla cooperazione. Grazie alle intese, gli atenei pugliesi potranno far valere la qualità della loro offerta didattica e dei servizi allo scopo di essere attrattivi e competere all'interno del sistema universitario internazionale.

 

I diplomatici hanno manifestato ampia disponibilità  precisando che attendono la Regione nei loro Paesi e rimandando a successivi confronti la definizione del percorso di scambio culturale con la Puglia.

 

Nel corso del Forum sono state presentate le diverse misure che la Regione ha sviluppato  relativamente al diritto allo studio universitario. Dal 2016 al 2018, attraverso Adisu, la Regione ha erogato 133.101.325 euro per borse di studio, alloggi, ristorazione e mobilità internazionale. Ai diplomatici sono state presentate le Summer school, gli assegni di ricerca, lo Sportello studenti stranieri, socialità dei diversamente abili, la copertura totale borse di studio e il riconoscimento del diritto anche per gli ITS.

Le Summer school sono una misura rivolta alle università pugliesi con una dotazione finanziaria pari a 312mila euro che Leo ha chiarito sarà incrementata. Il contributo massimo riconosciuto dalla Regione Puglia è pari a 20mila euro per ogni progetto, su un costo per studente calcolato in 15 euro. La valutazione delle proposte progettuali sarà affidata ad un Nucleo di valutazione appositamente costituito. Tre i criteri di giudizio: qualità progettuale, qualità e professionalità delle risorse umane impegnate nel progetto, sostenibilità economica.

Gli assegni di ricerca 2019, finanziati per 760mila euro, sono destinati ai giovani laureati pugliesi per ricerche applicate al rafforzamento della capacità amministrative della Pubblica amministrazione, con particolare riguardo alle attività della Regione Puglia. Con 60mila euro sono state finanziate tre borse di ricerca ad altrettanti giovani laureati pugliesi, di età non superiore a 40 anni, al fine di contribuire al loro perfezionamento professionale e scientifico. Una borsa di ricerca è erogata in collaborazione con il Servizio delegazione di Bruxelles e due in collaborazione con il Servizio delegazione romana.

Il bando "Welcome in Puglia for Masters Students"  ha una dotazione finanziaria di 259.818,93 euro e mira a fornire servizi di accoglienza agli studenti stranieri che si iscrivono a master internazionali offerti dalle università pugliesi,  attraverso lo Sportello studenti stranieri.

Alla socialità dei diversamente abili sono destinati 150mila euro per la fruizione di Musei, teatro, vacanze indipendenti. Con l'accordo tra la Regione Puglia e l'Adisu, il progetto pilota partito con gli studenti diversamente abili dell'Università del Salento si è esteso a tutte le università pugliesi.

ITS - Istituti tecnici superiori. Per l'anno accademico 2019/2020 gli studenti degli ITS Puglia possono accedere ai benefici e servizi per il diritto allo studio universitario offerti dalla Regione Puglia.

Friday, 08 Nov 2019 - 14:49