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SI RIAPRE IL CANTIERE DELLA STRADA REGIONALE 8 SALENTINA

Riprendono finalmente i lavori della SR8 della quale ad oggi, dopo 26 anni dall'approvazione del progetto originario, risulta realizzato solo un tratto di circa 4 km. Ne dà notizia l'assessore alla mobilità, Giovanni Giannini che ripercorre l'iter del progetto

Tenendo in debito conto i rilievi formulati dal Consiglio di Stato e dal TAR di Lecce, (rilievi che avevano determinato tale sospensione) la Regione ha inteso riavviare l'iter esecutivo dell'opera ritenendola strategica per l'infrastrutturazione e lo sviluppo delle aree interessate (da Lecce a Melendugno), la cui rilevanza turistica risulta in evidente crescita esponenziale.
La strategia adottata ne prevede la realizzazione in due distinti stralci esecutivi: il primo (da Lecce a Strudà-Vernole) ritenuto attuabile da subito, in virtù dei pareri e delle approvazioni già conseguite sul progetto complessivo di cui rispetta le previsioni costruttive; il secondo (da Strudà a Melendugno, compreso il tratto già realizzato) da attuarsi al termine di  un'ulteriore verifica dell'impatto ambientale che, comunque, dovrebbe risultare in diminuzione considerato che il tratto da realizzarsi passa da 4 a 2 corsie e che viene eliminata la variante di Vernole, che era stata all'origine dei ricorsi amministrativi e di parte dei rilievi della Soprintendenza.
Per il via libera al primo stralcio, la Regione ha approvato le relative varianti urbanistiche con le modalità previste dalla Legge regionale per le opere di competenza regionale qual è la SR8, previo assenso dei comuni interessati espresso con appositi atti deliberativi.
Il Comune di Lizzanello aveva ritenuto di formulare ricorso straordinario al Capo dello Stato contro tale approvazione non ritenendo soddisfatte alcune sue richieste formulate nel corso del procedimento di approvazione del progetto.
Poiché sarebbe quantomeno inopportuno che la Regione proseguisse l'iter della realizzazione della SR8 senza il consenso anche di uno solo dei Comuni interessati, si è attivato un confronto per la composizione delle problematiche evidenziate dal Comune di Lizzanello. Tale confronto è sfociato in un accordo che ha portato  il Sindaco  ad annunciare la  rinuncia al ricorso e confermare l'interesse alla rapida esecuzione dei lavori.
Oggi,infatti, la Giunta Regionale ha deliberato "di accettare la rinuncia al ricorso straordinario al Capo dello Stato formulata dal Sindaco del Comune di Lizzanello oggetto di presa d'atto da parte della Giunta Comunale con deliberazione n.l38 del 4/7/2018" .
Nelle more, con proprio atto in attuazione delle direttive formulate dalla Giunta Regionale, il dirigente della sezione LL.PP. ha approvato definitivamente la perizia che recepisce il progetto di variante di 1° stralcio e dichiarato la pubblica utilità dell'opera, funzionale all'attivazione degli espropri.
L'insieme di tali azioni sinergiche consente oggi la ripresa dei lavori per ora limitata al primo stralcio e per il quale si prevede una durata di 18 mesi.
Nelle more del completamento della prima parte dell'opera si ultimerà l'iter autorizzativo della seconda parte che potrà quindi  essere avviata.
Nei vari e sofferti passaggi dell'opera, il progetto ha recepito la maggior parte delle indicazioni ambientali e paesaggistiche formulate nelle numerose sedi di confronto in cui è stato valutato, definendo progressivamente soluzioni di sempre minore impatto, pur nel rispetto dell'obbiettivo irrinunciabile di conferire all'arteria un grado di sicurezza e di funzionalità adeguato all'importanza ed alla frequenza, soprattutto estiva.
Si è ridotto il consumo di suolo, diminuendo drasticamente anche le aree da espropriare ed utilizzando al massimo i tracciati esistenti che vengono adeguati a norma e resi funzionali e sicuri.
Si è corredata l'opera di un percorso ciclabile attrezzato che collegherà Lecce alle Marine di Melendugno, parte in sede stradale e parte attrezzando vecchi percorsi rurali.
L'opera è stata dotata di finiture e di accorgimenti che ne esaltano l'inserimento paesaggistico, prevedendo aree di sosta attrezzate, pannelli fonoassorbenti a fioriere, chiusura con igloo e copertura a verde delle vasche di raccolta delle acque piovane, ecc. : è difficile pensare ad un migliore biglietto da visita per i turisti che si rechino sulla costa Salentina orientale.
La Regione ha costantemente operato con incessante determinazione per  la realizzazione dell'opera, anche a tutela dei livelli occupazionali.

mer, 11 luglio 2018 @ 16:43