Direttore responsabile: Dott.ssa Antonella Bisceglia
Bandiera Europa



Politica italiana di sviluppo regionale

La politica italiana di sviluppo regionale (QSN 2007-2013) attribuisce un ruolo chiave al miglioramento dei servizi essenziali per ampliare le opportunità degli individui e creare condizioni favorevoli per l'attrazione di investimenti privati. I divari tra le regioni meridionali e il resto del Paese riguardano infatti non solo le dimensioni economiche più conosciute - PIL e mercato del lavoro - ma anche l'offerta di beni e servizi disponibili per i cittadini. Il CIPE, con la delibera n.82 del 2007, ha stanziato risorse pari a 3 miliardi di euro del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) da assegnare come premi alle Regioni del Mezzogiorno che conseguiranno gli obiettivi fissati (target) per il miglioramento dei servizi essenziali in quattro ambiti strategici per le politiche di sviluppo regionale:
Istruzione con l'obiettivo di elevare le competenze degli studenti e la capacità di apprendimento della popolazione
Servizi di cura per l'infanzia e gli anziani con l'obiettivo di Aumentare i servizi di cura alla persona alleggerendo i carichi familiari per innalzare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro
Gestione dei rifiuti urbani con l'obiettivo di tutelare e migliorare la qualità dell'ambiente, in relazione al sistema di gestione dei rifiuti urbani
Servizio idrico integrato con l'obiettivo di tutelare e migliorare la qualità dell'ambiente, in relazione al servizio idrico integrato.
Questi obiettivi sono 1) strategici per la politica di sviluppo regionale, 2) vedono un ruolo rilevante dell'azione pubblica per il loro conseguimento, 3) sono misure di facile comprensione e condivisione per la società civile, 4) rappresentano un miglioramento percepibile delle condizioni di vita dei cittadini, 5) migliorano le condizioni di contesto per l'attività economica.