Direttore responsabile: Dott.ssa Antonella Bisceglia
Bandiera Europa



Servizio Patrimonio e Archivi

Linee di indirizzo comunitario

 Risoluzione del Consiglio e dei ministri della cultura riuniti in sede di Consiglio, del 14 novembre 1991, sull'organizzazione degli archivi.

IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE E I MINISTRI DELLA CULTURA RIUNITI IN SEDE  DI CONSIGLIO,

considerata la duplice funzione svolta dagli archivi in quanto base per l'assunzione di decisioni nel settore pubblico e in quanto componente essenziale del patrimonio culturale di una nazione; vista l'accresciuta connessione tra i singoli Stati membri e tra gli Stati membri e la Comunità in materia di archivi pubblici e considerata la legislazione che rende accessibili al pubblico gli archivi storici della Comunità;tenendo presente che il patrimonio archivistico europeo rappresenta una risorsa indispensabile per la compilazione della storia dell'Europa o di una singola nazione; considerando che la possibilità di disporre di archivi ordinati e accessibili contribuisce notevolmente a garantire il funzionamento democratico della nostra società; considerando che un'adeguata politica in materia di archivi ed un'efficiente gestione dei medesimi costituiscono i presupposti per la necessaria accessibilità, 

INVITA la Commissione: 

a costituire un gruppo di esperti nominati su proposta degli Stati membri, con l'incarico di esaminare in quale misura sia opportuno intensificare il coordinamento in ambito comunitario per quanto attiene alla politica e alla prassi in materia di archivi, trasmettere al Consiglio, prima della fine del 1992, una relazione sull‘andamento dei lavori elaborata dal  Gruppo.

Conclusioni del Consiglio del 17 giugno 1994, per una maggiore cooperazione nel settore degli archivi.

Il Consiglio ritiene gli archivi un elemento significativo del patrimonio culturale di importanza europea di cui all'articolo 128 del trattato che istituisce la Comunità europea. L'utilizzazione degli archivi può contribuire allo scopo, anch'esso previsto dall'articolo 128, di migliorare la conoscenza della cultura e della storia dei popoli europei. Esso prende atto con interesse della relazione sugli archivi trasmessa dalla Commissione, elaborata da un gruppo di esperti a seguito della loro risoluzione del 14 novembre 1991 sull'organizzazione degli archivi. 

Sulla scorta di tale relazione essa conviene che nel settore degli archivi è opportuna una maggiore cooperazione a livello comunitario. Il Consiglio invita la Commissione a includere gli archivi nella comunicazione sul patrimonio culturale della Comunità che si è impegnata ad elaborare, mentre prende atto con interesse delle azioni che, fra le azioni prospettate nella relazione, mirano a: 

  • allestire un forum pluridisciplinare in ambito comunitario sui problemi della gestione, dell'archiviazione e del recupero dei dati leggibili dalla macchina (DLM), invitando le amministrazioni pubbliche e i servizi degli archivi nazionali nonché gli esponenti dell'industria e della ricerca a parteciparvi; 
  • promuovere, d'intesa con gli Stati membri, scambi di studenti e di archivisti attraverso i programmi d'azione comunitari in materia di istruzione e di formazione professionale, o con altri mezzi;
  • approntare e incoraggiare la divulgazione di idonee pubblicazioni tecniche ai fini della diffusione delle ricerche effettuate e dei loro eventuali risultati in materia di preservazione e ripristino dei documenti e di altro materiale d'archivio;
  • incoraggiare la pubblicazione di informazioni sul contenuto degli archivi, anche mediante tecnologie diverse.

Per esaminare questi punti la Commissione potrebbe avvalersi dell'assistenza tecnica degli Stati membri nonché della competenza di organizzazioni non governative come il consiglio internazionale degli archivi.

Notizie tratte dal Web: redazione.regione.campania.it